martedì 9 dicembre 2008

Piazza Pinto, punto e a capo. L’Amministrazione Comunale di Gioia del Colle dice: “ora si cambia”


Nel 1937 il Comune di Gioia del Colle acquistò, dalla sig.ra Virginia Sannelli, il suolo, a sud dell’abitato, compreso tra le vie: Armando Diaz, Regina Elena, Giunone e Gottardo. A seguito dei lavori di sistemazione del predetto suolo, si delimitò un’area centrale, denominata piazza Sannelli e due laterali, assegnate gratuitamente dal Comune, ad iniziare dall’anno 1949, per la costruzione di case per lavoratori. Nel 1950 l’Amministrazione Comunale approvò un progetto di massima per l’impianto della Villa Comunale, in piazza Sannelli, presentato dall’arch. Morbiducci, progettista, per conto dell’INA CASA, degli edifici insistenti sullo spazio urbano, di che trattasi. Con deliberazione consiliare n. 28 del 9.6.1951, questo spazio aperto assume la denominazione toponomastica di piazza Cristoforo Pinto, in omaggio al valente architetto gioiese. Per sistemare adeguatamente piazza Pinto, in stato di abbandono ed utilizzata come scarico di rifiuti, il geom. Vincenzo Tuccillo dell’Ufficio Tecnico Comunale, fu incaricato, nel 1958, di redigere apposito progetto, sviluppando l’impostazione di massima predisposta dall’arch. Morbiducci. Lo spazio urbano assumeva la sua composizione spaziale-funzionale, tutt’ora esistente, con le aiuole fiancheggiate da viali pavimentati con basole calcaree, dotati di sedili per la sosta dei fruitori di questo luogo pubblico, e la messa a dimora di alberi di varie essenze (platani, acacie, tigli, salici, ligustri e olmi). Nei ricordi dei meno giovani la fontana, la vasca per i pesci, le fontanelle, l’area con le altalene e le giostrine, le gabbie con varie specie di volatili. Al centro vi è una piazza ellittica pavimentata con graniglie di marmo di vari colori, con raffigurati lo stemma comunale e un orologio solare (cd. Rosa dei Venti).
L’Amministrazione Comunale, per impedire il deturpamento delle siepi e delle alberature e gli atti di teppismo, specie nelle ore notturne, con delibera n. 83 dell’1.8.1972 approvò il progetto, redatto dall’Ufficio Tecnico Comunale, di recinzione della Villa. Questa recinzione ben presto divenne una barriera fisica, innescando il progressivo degrado ambientale e sociale di quest’area. Con la prima legislatura Povia avvenne la demolizione del “muro” e la riconsegna di uno spazio verde, dimenticato ed inaccessibile. Gli interventi di abbattimento del muraglione permettono il rifacimento integrale del percorso pedonale perimetrale. Si realizza una pista di pattinaggio, una sorta di spianata di calcestruzzo, che sopperisce al marcato degrado dell’ellisse centrale, dove si organizzano, nel periodo estivo, tornei di minivolley e minibasket nonché intrattenimenti musicali.
Per dare a questo spazio un volto unitario, organico e definitivo, l’Amministrazione Comunale Mastrovito, con delibera di giunta n. 225 del 21.12.2006, promuoveva un concorso di idee, finalizzato alla predisposizione di un progetto di riqualificazione di piazza Pinto, di notevole rilevanza per la città. L’esisto del concorso vedeva, primo classificato, il progetto del raggruppamento temporaneo di professionisti, guidato dal gioiese arch. Alfredo Vacca. Durante la precedente gestione commissariale, con delibera n. 31 dell’8.2.2008, viene approvato il progetto preliminare per un importo complessivo di € 423.750,00.
Il bando del concorso di idee, all’art. 15, prevedeva espressamente l’eventualità di non tramutazione dell’idea progettuale, prima classificata, in un progetto preliminare definitivo, in quanto la procedura concorsuale era “indirizzata al raccoglimento di un ventaglio di soluzioni volte a soddisfare le esigenze non perfettamente definite delle aree di progetto”. Pertanto è da ritenersi che, con l’approvazione commissariale, il progetto di riqualificazione doveva avere un seguito. Invece, la giunta Longo, in attuazione allo slogan elettorale e di governo dell’ora si cambia, ha deciso di bloccare il progetto approvato, adducendo, con la delibera di giunta n. 81 del 18.9.2008, la motivazione che “l’attuale Amministrazione Comunale, in un contesto più ampio di interventi a farsi sul territorio comunale, ritiene di non dare seguito al progetto presentato ..., incaricando l’U.T.C. di elaborare un nuovo progetto di importo inferiore”. Motivazioni soggettive, alquanto di facciata, segno dello spoilsystem della politica e della disinvoltura con cui si mette in archivio una gara, costata oggettivamente risorse umane e finanziarie. Sarebbe quanto meno pertinente ricordare agli amministratori della cosa pubblica, che la recente legge regionale n. 14 del 10.6.2008, a sostegno della qualità delle opere di architettura e di trasformazione del territorio, “riconosce che la competizione sul piano del confronto delle idee è la principale garanzia per conseguire le finalità di qualità ... e individua pertanto nel concorso di idee e nel concorso di progettazione gli strumenti fondamentali per perseguire tale fine”. Evidentemente per gli attuali amministratori la quantità deve prevalere sulla qualità, preferendo pagare le parcelle professionali per un progetto pronto, condivisibile o meno che sia, pur di negare la soddisfazione professionale, al gruppo vincitore, di veder compiuti i loro sforzi.
Che risposte vengono date alla città, oltre a questi legittimi interrogativi?

Nunzio Loporcaro
pubblicato sul periodico locale La Piazza, n. 6, novembre-dicembre 2008
www.la-piazza.it/giornale.html


domenica 7 dicembre 2008

iniziativa di mobilitazione e sensibilizzazione contro la vendita del mercato coperto di Gioia del Colle, promossa dal Partito Democratico

Cari amici,
come molti di voi sapranno, nell'ultimo Consiglio Comunale, è stata approvata l'alienazione del mercato coperto.
Una scelta scellerata che andrebbe a privare la città di una struttura pubblica a beneficio dei privati che si aggiudicheranno il suolo.
I gruppi consiliari del PD e dei Democratici per V. Ludovico hanno duramente stigmatizzato questa scelta abbandonando l'aula al momento della votazione.
Tuttavia, non possiamo lasciare che la questione passi sotto silenzio, ma è necessaria una campagna di mobilitazione e di sensibilizzazione della cittadinanza con una raccolta firme contro la scelta dell'amministrazione.La mobilitazione comincerà sabato mattina (6 dicembre), c/o il mercato coperto, e continuerà nei giorni festivi in Piazza Plebiscito.
Vi invitiamo a darci una mano, ad essere con noi e a promuovere voi stessi la raccolta firme.
Sarà inoltre possibile firmare nei prossimi giorni c/o il circolo PD.
Inoltre, stiamo programmando per i prossimi giorni una assemblea pubblica per spiegare ai gioiesi quello che sta avvenendo.
Tutti siamo convinti che il mercato coperto, come è adesso, necessita di una riqualificazione.
Non è accettabile però svendere un bene pubblico per favorire una speculazione edilizia.
Le fantomatiche promesse del sindaco di ricostruire il mercato del pesce in Piazza plebiscito, abbatendo la stuttura Inps, sfiorano il ridicolo.
Dopo la svendita dell'ex distilleria alla Lum, dopo l'alienazione del mercato coperto, che altro ancora?Contrastiamo questa deriva, fermimamo il falso cambiamento.
Fate girare e coinvolgete quanta più gente possibile.
Vi aspettiamo numerosi
Un caro saluto
La segreteria
Cari Amici,
dopo le oltre 600 firme raccolte stamane presso il mercato coperto contro l'abbattimento dello stesso per la costruzione di palazzi, Vi comunichiamo che replicheremo l'iniziativa oggi 7 dicembre 2008 in Piazza Plebiscito dalle 11.00 alle 13.00 circa. Chiunque volesse firmare la petizione, se può, ci venga a trovare in Piazza, dove saremo lieti di fornire tutte le spiegazioni in merito all'increscioso progetto dell'Amministrazione, interessata a fare cassa e a beneficiare costruttori e immobiliaristi.
A domani.
Buona Domenica e Santa Immacolata.
Enzo Cuscito
Segreteria PD

venerdì 5 dicembre 2008

via G. Di Vittorio a Gioia del Colle ritorna a doppio senso di marcia.

Da domenica 7 dicembre Via Giuseppe Di Vittorio non sarà più una semplice via d'uscita da Gioia. Verrà ripristinato il doppio senso di circolazione fino all'incrocio con Via Cavour.
Il provvedimento dell'Amministrazione Comunale, in attesa di una più ampia revisione del piano traffico, ristabilisce in pratica, la situazione viaria cui eravamo abituati da sempre; una situazione ribaltata ai primi del 2007 da una decisione della precedente Giunta tra le più discusse e impopolari degli ultimi anni. Parve subito a tutti sbagliata, ma non si volle dar segno di ripensamento.
Fa da completamento alla decisione della riapertura il prossimo programmato impianto di una rotonda sulla ex statale (all'altezza del campo di calcio dell'Istituto "Padre Semeria") tale da consentire l'inversione di marcia lungo via Salvator Rosa.
Per il resto non ci saranno novità in zona rimanendo per ora inalterati i circuiti e le percorrenze delle strade adiacenti: nei dintorni della Coop, così come verso la Multisala, etc.
È in programma anche una prossima riapertura dell'entrata dalla Via di Acquaviva.


il nostro impegno per Gioia del Colle

giovedì 4 dicembre 2008

Risparmio energetico: i tagli al 55% non saranno retroattivi


Il Parlamento toglierà la «retroattività» dalla norma che introduce modifiche al bonus fiscale del 55% sugli interventi di risparmio energetico. Lo ha detto il ministro dell'Economia Giulio Tremonti durante un'audizione alla Camera. Il ministro ha però difeso la logica dei meccanismi che impediscono di sfondare le coperture. «La retroattività non ci può essere e il Parlamento la correggerà - ha detto Tremonti - ma voglio sul futuro ribadire un criterio: il crediti di imposta non sono e non possono essere un bancomat. Troppe volte sono stati utilizzati come bancomat». Tremonti ha definito «incivile» l'introduzione di crediti di imposta che poi non sono sufficientemente coperti: «Questo non accadra con il nostro governo». «Se c'è spazio, finanziarli mi sembra un modo giusto per utilizzare i fondi Ue. Ma non bisogna trasformare i crediti di imposta in una illusione. Non si può dare un credito non coperto e poi deludere la gente».
Il Ministro dell'Ambiente presenterà un'emendamento La norma aveva sollevato un'ondata di proteste da parte di cittadini e contribuenti. Solo sul sito del Sole24Ore più di 600 lettori hanno lasciato commenti alla notizia. Per non parlare delle petizioni online e delle email di protesta inviate alle caselle al Governo. Un'ondata di proteste che non ha potuto ignorare il ministro dell'Ambiente. Stefania Prestigiacomo ha depositato la proposta di emendamento governativo della norma. Il cambio di rotta è stato apprezzato da Legambiente. «Bene ha fatto il ministro ad annunciare una proposta salva-incentivi che oltre a far bene all'ambiente conviene a tutto il settore industriale più avanzato, dedicato alle rinnovabili e all'efficienza energetica» ha detto il Presidente Vittorio Cogliati Dezza.

mercoledì 3 dicembre 2008

Risparmio energetico, serve l'ok dell'Agenzia delle Entrate per il bonus del 55%

Diverta più difficile usufuire dello sconto del 55% su Irpef e Iras per gli interventi di riqualificazione energetica: i privati e le imprese intenzionati a chiedere il bonus dovranno inviare una domanda all'agenzia delle Entrate (oltre alla documentazione all'Enea) e sperare che i fondi stanziati non siano ancora terminati.
La novità è contenuta nel decreto legge 185/2008 approvato venerdì 28 novembre dal Governo e riguarda le spese per le riqualificazioni energetiche sostenute negli anni 2008, 2009 e 2010.
L'agenzia delle Entrate esaminerà le domande in base all'ordine cronologico di invio e comunicherà entro 30 giorni l'esito della verifica agli interessati. Decorsi i 30 giorni senza esplicitacomunicazione di accoglimento «l'assenso si intende non fornito» e il cittadino non potrà usufruire della detrazione.
Per le agevolazioni sugli interventi energetici sono stati stanziati 82,7 milioni di euro per il 2008; 185,9 milioni per il 2009 e 314,8 milioni per il 2010. Una volta terminati i fondi non sarà più possibile accogliere le domande dei cittadini e delle imprese.
Le richieste per l'anno in corso dovranno essere inviate dal 15 gennaio 2009 al 27 febbraio 2009.
Per le spese sostenute nel 2008, in caso di mancato invio della domanda o di diniego da parte dell'agenzia delle Entrate, l'interessato potrà comunque usufruire di una detrazione dall'imposta lorda pari al 36% delle spese sostenute fino ad un massimo di 48.000 euro da ripartire in 10 rate annuali.

martedì 2 dicembre 2008

Mtv Italia scende in piazza con i giovani

MTV Italia è da sempre vicina ai ragazzi ed attenta alle loro esigenze e nel corso degli anni ha costruito con loro un dialogo basato sulla fiducia e su un linguaggio diretto in cui si potessero riconoscere. MTV ha cercato di aprire delle finestre sul mondo affinché i giovani prendessero coscienza della realtà in cui vivono, per meglio comprenderla e per incidere su di essa, cambiandola in positivo. E' in questa logica che nasce e si sviluppa la più concreta ed innovativa delle iniziative di Mtv Italia: dare vita ad una proposta di legge di iniziativa popolare ideata e realizzata solo e unicamente dai ragazzi.
Un esercizio di Democrazia diretta e di E-Democracy per aiutare i giovani a far sentire la loro voce, partecipare e costruire in prima persona il loro futuro.
Niente a che vedere con la politica e con gli ultimi fatti di attualità studentesca: la proposta di legge di iniziativa popolare fatta da e per i ragazzi è stata infatti pensata da Mtv Italia all'indomani delle ultime elezioni politiche, come naturale e logica risposta alle loro richieste emerse durante l'Election Day 2008, l'iniziativa speciale di Mtv Italia che ha dedicato un intero giorno di programmazione alla politica italiana affrontando il tema delle elezioni anche con le divertenti ed utili pillole "E-lezioni".
Durante l’Election day Mtv ha chiesto ai ragazzi di dire cosa non andava e cosa avrebbero voluto cambiare. I ragazzi hanno risposto numerosi e pieni di voglia di cambiare. Ora Mtv accoglie le loro richieste e diventa la loro cassa di risonanza, uno strumento di raccordo in un rapporto ancora tutto da costruire, quello tra i giovani e le istituzioni.
Con lo slogan TOCCA A NOI -Le cose Non Vanno, Cambiamole Ora - Mtv Italia sarà la prima televisione, nella storia dei media, a farsi carico di progettare, proporre e sostenere un progetto di legge in una delle materie che i giovani sceglieranno tra i temi che loro stessi hanno segnalato, in occasione delle scorse elezioni, come cruciali per il loro futuro.
Le migliaia di messaggi arrivati via SMS durante l'Election Day del 14 aprile avevano, infatti, evidenziato una generazione che, quando è chiamata in causa, ha idee chiare sui propri bisogni e sulle emergenze che si trova ad affrontare. Quattro erano stati i macro temi su cui si erano concentrate la maggior parte delle domande della nuova generazione alle istituzioni italiane: Accesso per i giovani alla politica, Ambiente, Lavoro, Scuola e istruzione.
Ed è tra questi grandi temi che i ragazzi saranno chiamati a scegliere per individuare quello più "urgente" sul quale intervenire e per dare il loro ordine di priorità con una proposta di legge ad iniziativa popolare. Nello specifico dunque la proposta di legge potrà vertere su i seguenti argomenti:
• ACCESSO ALLA POLITICA DEI GIOVANI
• AMBIENTE
• LAVORO
• SCUOLA E ISTRUZIONE

Le proposte di legge di iniziativa popolare verteranno su un tema specifico al’interno di ciascun argomento, non si tratterà di riforme globali ma di proposte concrete e fattive per cercare di cambiare realmente uno degli aspetti della vita che stanno a cuore ai ragazzi.
Con TOCCA A NOI Le Cose Non Vanno Cambiamole Ora Mtv Italia trasforma le richieste dei giovani in qualcosa di tangibile e costruttivo: una proposta di legge di iniziativa popolare. A partire dal 18 novembre, i ragazzi potranno definire le loro priorità attraverso una votazione sul sito www.mtv.it/toccanoi, e sostenuti da docenti ed esperti, scrivere i progetti e decidere per quale proposta raccogliere le firme.
Mtv Italia non entra in politica, ma fornisce gli strumenti tecnici e di comprensione necessari a dare voce alle giovani generazioni per dimostrare loro che, attraverso l’utilizzo degli istituti di democrazia diretta messi a disposizione dalla Costituzione, possono progettare e tentare di costruire al meglio il proprio futuro. Non sarà quindi la legge di Mtv, ma la legge dei ragazzi: Mtv
nell’occasione si porrà come tramite tra giovani e le Istituzioni, convinta che l’operazione porti alla responsabilizzazione individuale e ad una reale interiorizzazione delle procedure istituzionali e democratiche da parte di tutti i ragazzi.
A partire dal 18 novembre saranno in onda su Mtv Italia 13 pillole di Democrazia: 13 brevi lezioni di educazione civica tenute da tutti i vj di Mtv Italia, un ripasso dei meccanismi che fanno funzionare la nostra democrazia, 13 spunti alla riflessione ed un invito ad informarsi, a conoscere, per capire meglio quello che ci succede intorno.
Ogni pillola termina con l’invito a visitare il minisito, www.mtv.it/toccanoi, creato ad hoc che seguirà tutte le attività connesse all’operazione: la prima fase prevede la scelta del tema da parte degli utenti del sito. Successivamente con il supporto di un professore di diritto costituzionale verranno scelte le tre università che scriveranno le proposte di legge nella materia scelta dagli utenti del sito e i progetti verranno redatti da studenti e ricercatori universitari, supportati dai loro docenti.
Una volta scritte le proposte (tutte riguarderanno lo stesso tema ma avranno varianti specifiche) verranno sottoposte agli utenti del sito di Mtv Italia, che potranno indicare quale portare alla firma popolare e che tipo di modifiche vorranno applicare. Una volta terminata tale fase le università di riferimento elaboreranno il testo definitivo della proposta di legge tenendo conto di tutti i spunti che, nel frattempo, i ragazzi avranno suggerito e consigliato direttamente sul sito mtv.it.
A partire dalla primavera 2009, per una durata massima di 6 mesi, ci sarà la vera e propria raccolta di firme organizzata sia con attività on the ground in tutti i capoluoghi d’Italia sia durante tutti gli eventi di Mtv previsti in quel periodo.
Il momento culminante della fase di raccolta delle firme sarà l’MTV Day 2009: raggiunto e superato il numero delle 50 mila firme, Mtv presenterà la proposta di legge di iniziativa popolare al Parlamento e ne seguirà l’iter parlamentare.

Mtv Italia Press Department
Simona Caputi 02.762117258
Claudia Loda 02.762117218
Chiara Scodro 02.762117398
ufficiostampa@mtvne.com

lunedì 1 dicembre 2008

iniziative urbane partecipa al progetto di democrazia di MTV "TOCCA A NOI"




Cos'è "Tocca a noi"


Tocca a noi coinvolge i ragazzi in un progetto di democrazia diretta senza precedenti, mette il potere nelle loro mani, riporta la loro voce nel processo politico: dà loro la possibilità di migliorare concretamente quello che non va, lasciandoli parlare senza filtri, agire senza sovrainterpretazioni o commenti superflui.
Tocca a noi cambia il modo di cambiare le cose. Non aspira a raccogliere consenso, non si limita a far esprimere una scelta, ma rende i giovani protagonisti attivi del futuro, rappresentanti e portavoci di un nuova via di partecipazione e costruzione della vita del paese.
Tocca a noi offre ai ragazzi i mezzi per identificare, approfondire e operare nei fatti rispetto ai temi che incidono direttamente sulla loro realtà, dando ai problemi una concreta chiave risolutiva.
Tocca a noi unisce gli strumenti consolidati della vita politica ai nuovi spazi di espressione e alle tecnologie della cultura contemporanea, aprendo la strada a un diverso percorso per prendere le decisioni, in cui il parlamento scende tra i ragazzi, e i ragazzi portano le loro idee direttamente in parlamento.
Tocca a noi è un'iniziativa di MTV. Nasce dalla sua vocazione a parlare e ascoltare i giovani, che nel corso degli anni l'ha portata a identificarne e raccoglierne paure, bisogni e speranze, ma anche dalla sua volontà di porsi come stimolo e veicolo di un reale cambiamento.
Con Tocca a noi MTV fa proprie le richieste e le urgenze dei ragazzi, per trasformarle con loro in qualcosa di tangibile e costruttivo, una proposta di legge di iniziativa popolare: dai ragazzi derivano i temi, sempre i ragazzi sostenuti da docenti ed esperti scriveranno i progetti di legge, decideranno per quale proposta raccogliere le firme e saranno loro a firmare.
Tocca a noi riflette MTV per come è: uno spazio che esalta il confronto e la poliedricità, un terreno di azione per realizzare i propri sogni, un punto di vista mai scontato, una guida che aiuta a orientarsi nella complessità, un luogo dove affrontare con fattività e concretezza anche gli argomenti più difficili.
Tocca a noi rappresenta MTV per quello in cui crede: una società aperta, capace di riconoscere le individualità e promuovere un'effettiva meritocrazia, di sostenere l'uguaglianza e il rispetto dell'altro, che ha la forza di guardare in faccia quello che non va e il coraggio di metterlo in discussione.

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