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mercoledì 1 settembre 2010

Letture consigliate: Architettura bioclimatica e sostenibilità nella casa per i paesi del Mediterraneo


Il Volume raccoglie i progetti più significativi del Concorso di idee “La casa per i paesi del Mediterraneo” svoltosi nel 2008 e bandito dal portale Edilpro.it in collaborazione con il Dipartimento di Architettura ed Urbanistica della Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Bari, il Comune di Leverano, l’Ordine degli Architetti e l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Lecce.

Il concorso prevedeva l’attribuzione di una quota significativa del punteggio alle caratteristiche dei progetti orientati ai principi della sostenibilità e dell’architettura bioclimatica, principi che sono stati diffusamente e con entusiasmo declinati nel lavoro dei gruppi di progettazione.

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giovedì 22 ottobre 2009

Festival del Cinema di Roma: la grande onda del "Marpiccolo"



In una casa di 'cartone', nel quartiere Paolo VI di una Taranto violentata dall'inquinamento, dalla povertà, dalla criminalità, vive Tiziano, un ragazzo brillante che cerca di sopperire, con qualche furto e altri espedienti, alla debolezza del padre, assuefatto dal videopoker, nel prendersi cura della sua famiglia. Il sedicenne, dopo una bravata di troppo contro il boss locale, finisce in rimorfatorio per uscirne poi, sei mesi dopo, con una prospettiva di vita diversa.
Una storia semplice, piccola, come il titolo del film di Alessandro di Robilant presentato nella sezione 'Alice' del Festival del Film di Roma: "Marpiccolo". Manca l'aria, nella Taranto serva dell'Ilva, 'l'industria dei tumori', e anche il mare è una piccola vittima del veleno che viene somministrato lentamente ad una città che sembra accettare tutto, rassegnata al suo destino.
E' con questo inizio e su questo sfondo che di Robilant presenta allo spettatore Tiziano, un ragazzo forte, deluso da una realtà opprimente, che cerca nelle pagine di 'Cuore di tenebra' la luce, la via di fuga. Tiziano paga il suo debito con la città che ama e odia e riscatta il suo desiderio di libertà da una grigia oppressione.
Interpretato da un emergente e bravissimo Giulio Beranek, Tiziano rappresenta la speranza per un Sud ancora una volta protagonista di una pellicola che ha ricevuto il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali come Film di Interesse Culturale Nazionale. La fotografia è asciutta, essenziale, l'obiettivo penetra nella realtà senza enfatizzare, senza dare giudizi, solo osservando, rapido e forte, proprio come il protagonista.

MARPICCOLO, al cinema dal 13 novembre

giovedì 1 ottobre 2009

Sui temi del Mezzogiorno in due incontri organizzati dall’Associazione Giovanni Carano Donvito con il patrocinio dei Comuni di Bari e di Gioia



Per iniziativa dell’Associazione Giovanni Carano Donvito, nei giorni 8 e 9 ottobre p.v., due conferenze dedicate al Mezzogiorno con relatore il professor Giuseppe Galasso, meridionalista e scrittore, docente presso le Università di Salerno, Cagliari e Napoli, già presidente di Biennale di Venezia, Società Europea di Cultura e sottosegretario al Ministero dei Beni Culturali e ambientali.
L’8 ottobre, presso il Salone degli Affreschi dell’Ateneo di Bari, alle 16.30 il professor Galasso presenta un suo recente e pregevole lavoro sulla Storia del Regno di Napoli, preceduto dal saluto del Rettore professor Corrado Petrocelli, da un ricordo su Carano Donvito a cura dell’emerito professor Nicola D’Amati, del preside della facoltà di Giurisprudenza, professor Antonio Uricchio, e da interventi dei professori Angelantonio Spagnoletti e Angelo Massafra, ordinari di Storia moderna presso la facoltà di Lettere dell’Università di Bari.
A Gioia del Colle il 9 ottobre, presso il Teatro Rossini alle ore 18, Convegno di studio con relatore il professor Giuseppe Galasso sul tema Questione del meridionalismo e questioni italiane oggi, preceduto dai saluti di Ruggero Secondo Messere, presidente dell’Associazione Carano Donvito, di Michele Emiliano, sindaco di Bari, e di Piero Longo, sindaco di Gioia del Colle, e da una breve introduzione del prof. Orazio Svelto, socio dell’Associazione, prestigioso docente di Fisica presso il Politecnico di Milano e Responsabile dell’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie, sezione di Milano, del Consiglio Nazionale delle Ricerche.
L’Associazione Culturale Giovanni Carano Donvito, ispirata alla figura ed all’opera del meridionalista gioiese, viene costituita a Gioia del Colle il 5 dicembre 2008 con lo scopo di diffondere la conoscenza delle opere e del patrimonio di studi e di ricerche sul Mezzogiorno di Giovanni Carano Donvito e di promuovere iniziative per contribuire alla valorizzazione del Mezzogiorno nell’Unione europea e nel Mediterraneo. L’Associazione si propone di dedicare particolare attenzione ai giovani, attraverso anche programmi culturali e borse di studio, nella convinzione che rappresentino il più grande patrimonio del Sud.“Un Sud - sottolinea il presidente Ruggero Messere, nipote di Giovanni Carano Donvito - di giovani proiettati ad essere i nuovi imprenditori in tutti i settori produttivi, i nuovi lavoratori, impiegati, dirigenti privati e pubblici, i nuovi politici ed amministratori chiamati tutti ad essere titolari della più alta forma di proprietà qual è quella delle conoscenze, delle tecniche, del sapere”.
L’Associazione ha sede in Gioia del Colle alla Via Paolo Cassano, n. 7 con sito:http://www.associazionecarano.it/

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