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martedì 19 ottobre 2010

Ecosistemaurbano 2010: Bari sale di 7 posti


Il Sud rimane ancorato al fondo della classifica nella XVII edizione di Ecosistema Urbano, l'annuale ricerca di Legambiente e dell’Istituto di Ricerche Ambiente Italia sullo stato di salute ambientale dei comuni capoluogo italiani realizzata con la collaborazione editoriale del Sole 24 Ore. L'unica nota positiva è Bari che è al 54° posto (più sette posti) che recupera grazie al bike sharing. Brindisi passa dal 70° al 61°, Taranto fa due passi avanti, scalando al 64°, Lecce al 71° contro l'81° della scorsa edizione e Foggia peggiora, passando dall'82° all'87° posto.

QUALITA' DELL'ARIA - Scendendo nel dettaglio, dall’esame dei tre indicatori (Biossido di Azoto, Pm10 e Ozono) emerge che la qualità dell’aria peggiora nelle città capoluogo pugliesi. Solo Lecce migliora per le emissioni di biossido di azoto e Bari per la quantità di polveri sottili nell'aria. Il consumo giornaliero pro capite di acqua potabile resta alto a Lecce (166,7 litri pro-capite) e più basso a Foggia (131,8 litri pro-capite). Sulle dispersione di acqua dalla rete il dato preoccupante rimane quello di Bari con il 54% di perdite, al 94° posto della classifica generale. Sulla capacità di depurazione degli scarichi civili restano nelle posizioni più alte della classifica generale Taranto, Lecce, Foggia e Brindisi. Sulla produzione annuale pro capite di rifiuti urbani, i comuni pugliesi sono in coda alla classifica, con Lecce all'83° e 663,1 kg di rifiuti per abitante. Foggia rimane il comune pugliese che ne produce meno con 563,5 kg per abitante, ma passa dal 12° al 50° posto in un anno.

I TRASPORTI - Prendendo in considerazione l'indicatore della mobilità sostenibile si considerano vari parametri: autobus a chiamata, controlli elettronici alle Ztl, tariffe per intermodalità, l’esistenza di un sistema di pedaggio urbano per regolare gli ingressi nelle aree urbane, parcheggi interscambio bici, presenza del mobility manager comunale, bike sharing, car sharing, Piano mobilità ciclabile e di quello per gli spostamenti casa-lavoro. Quest'anno, Bari entra nella top ten dei comuni italiani più virtuosi, al 6° posto della classifica generale. Per quanto riguarda le isole pedonali, Brindisi ha il peggiore risultato, con lo 0% di mq per abitante di superficie pedonalizzata, mentre Bari resta la migliore al 20° posto e con 0,42 metri quadrati per abitante. Per le zone a traffico limitato Lecce dà il buon esempio, piazzandosi al 7° posto. Sulle piste ciclabili solo Lecce presenta miglioramenti, piazzandosi al 16° posto, mentre il verde urbano resta off limits in tutti i capoluoghi pugliesi. Sulle aree verdi totali, Brindisi e Lecce si salvano dalla coda della classifica.

fonte: corrieredelmezzogiorno.corriere.it/  

martedì 16 febbraio 2010

Riqualificazione energetica degli edifici - Aggiornamento DM 11/03/2008


E' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 35 del 12 febbraio 2010 DM 26 gennaio 2010, "Aggiornamento del decreto 11 marzo 2008 in materia di riqualificazione energetica degli edifici."

Il Decreto che entrerà in vigore il 14 marzo 2010 definisce i nuovi parametri per accedere alle detrazioni fiscali del 55%.
Le strutture dovranno, a partire dal 14 marzo 2010, rispettare i valori di trasmittanza termica limite previsti dal Decreto del Ministero dello Sviluppo Economica del 26 gennaio 2010 che modifica il DM 11 marzo 2008 (v. tabella). Per gli interventi realizzati entro il 14 marzo restano validi i limiti fissati dal DM 11 marzo 2008.

venerdì 29 gennaio 2010

Approvati nuovi valori limite delle trasmittanze per le detrazioni del 55%


Il Ministro dello sviluppo economico Claudio Scajola ha firmato, lo scorso 25 gennaio, un decreto che modifica i valori limite della trasmittanza termica, per le componenti dell’involucro edilizio, il cui rispetto è necessario per accedere alle detrazioni fiscali del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica.

Il nuovo decreto, in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, modifica (anche sensibilmente) i valori della trasmittanza previsti nel D.M. 11 marzo 2008.
Riportiamo di seguito una tabella in cui sono raffrontati i limiti contenuti nel DM 11/03/2008 con quelli del nuovo decreto per ciascuna delle 6 zone climatiche.



Il decreto modifica i requisiti necessari all’ottenimento delle agevolazioni per l’utilizzo di generatori alimenti a biomassa introducendo limiti per le trasmittanze delle finestre.
In particolare, in caso di utilizzo di generatori alimentati a biomasse, per ottenere le detrazioni sarà necessario che le finestre (tutte le chiusure apribili) rispettino i valori limite di trasmittanza stabiliti dall’art.4, comma 4, lettera c) del D.P.R. 59/2009.

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