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domenica 15 dicembre 2013
OFFERTA DI LAVORO / AGENTE VENDITA FOTOVOLTAICO ED ALTRE FORME DI ENERGIE RINNOVABILI
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giovedì 14 luglio 2011
La Carta AUDIS e i quartieri periferici pugliesi - Un'applicazione concreta a Brindisi
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Valentino Piana
mercoledì 29 giugno 2011
La città di Bari perde 25milioni di euro per la riqualificazione delle periferie
Il Comune può dire definitivamente addio ai 50 miliardi di vecchie lire (25 milioni di euro) di finanziamenti regionali dei programmi di riqualificazione urbana. Il Consiglio di Stato ha infatti respinto l’appello proposto da palazzo di città contro la delibera regionale che negava i finanziamenti al capoluogo nell’ambito di una spartizione di oltre 220 miliardi di vecchie lire. Il riferimento alla vecchia moneta colloca la vicenda alla fine degli anni Novanta quando l’amministrazione comunale – all’epoca presieduta da Simeone Di Cagno Abbrescia – perse il treno dei finanziamenti regionali a causa di un pasticcio amministrativo. Anzi chiamarlo pasticcio è poco visto che i giudici amministrativi di primo e secondo grado hanno bocciato l’iter seguito dal Comune che andò in senso diametralmente opposto alle regole disciplinate per accedere ai finanziamenti. Atti «incompleti» o addirittura «carenti» dei requisiti minimi di presentabilità: e non è un caso che a negare il contributo fosse stata un’amministrazione regionale «amica», all’epoca presieduta da Raffaele Fitto.
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mercoledì 2 febbraio 2011
REGIONE PUGLIA / Censimento impianti di produzione energie rinnovabili
Sull’onda lunga dell’ultimo, grande progetto d’investimento sulle fonti rinnovabili in Puglia, non si affievolisce la polemica sugli effetti «indesiderati» che la scommessa pugliese sull’energia verde sta destando. Da Zamparini a Brindisi e fino a Be4Energy per Taranto, pare che vada di gran moda il campo fotovoltaico di scala industriale mentre le linee guida emanate dalla Regione Puglia lo scorso 30 dicembre sono state redatte per assecondare uno sviluppo «morbido» delle rinnovabili: riconversione dei tetti dei capannoni industriali, autoconsumo e uso dei lastrici solari condominiali, filiera corta per l’approvvigionamento dei combustibili biologici delle centrali a biomassa.
lunedì 24 gennaio 2011
"Percorsi di luce" dalla stazione al centro delle città. Progetto Trenitalia - Regione Puglia
Un percorso in mattoni tattili di 2,5 km, il cosiddetto “Percorso di luce”, gruida da ieri a Bari le persone non vedenti e ipovedenti dalla stazione al centro della città.
La nuova pista, realizzata dai Lions Club di Bari, nella sua parte iniziale si sviluppa su un’area di proprietà del Gruppo FS e comprende anche il percorso tattile presente in uno dei tre del sottopassaggi della stazione di Bari Centrale. Si tratta del cosiddetto “Sottopassaggio rosso” che, oltre a consentire l’accesso ai binari, collega le due aree della città separate dai binari: Piazza Aldo Moro e Extramurale Capruzzi.
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martedì 19 ottobre 2010
Ecosistemaurbano 2010: Bari sale di 7 posti
Il Sud rimane ancorato al fondo della classifica nella XVII edizione di Ecosistema Urbano, l'annuale ricerca di Legambiente e dell’Istituto di Ricerche Ambiente Italia sullo stato di salute ambientale dei comuni capoluogo italiani realizzata con la collaborazione editoriale del Sole 24 Ore. L'unica nota positiva è Bari che è al 54° posto (più sette posti) che recupera grazie al bike sharing. Brindisi passa dal 70° al 61°, Taranto fa due passi avanti, scalando al 64°, Lecce al 71° contro l'81° della scorsa edizione e Foggia peggiora, passando dall'82° all'87° posto.
QUALITA' DELL'ARIA - Scendendo nel dettaglio, dall’esame dei tre indicatori (Biossido di Azoto, Pm10 e Ozono) emerge che la qualità dell’aria peggiora nelle città capoluogo pugliesi. Solo Lecce migliora per le emissioni di biossido di azoto e Bari per la quantità di polveri sottili nell'aria. Il consumo giornaliero pro capite di acqua potabile resta alto a Lecce (166,7 litri pro-capite) e più basso a Foggia (131,8 litri pro-capite). Sulle dispersione di acqua dalla rete il dato preoccupante rimane quello di Bari con il 54% di perdite, al 94° posto della classifica generale. Sulla capacità di depurazione degli scarichi civili restano nelle posizioni più alte della classifica generale Taranto, Lecce, Foggia e Brindisi. Sulla produzione annuale pro capite di rifiuti urbani, i comuni pugliesi sono in coda alla classifica, con Lecce all'83° e 663,1 kg di rifiuti per abitante. Foggia rimane il comune pugliese che ne produce meno con 563,5 kg per abitante, ma passa dal 12° al 50° posto in un anno.
I TRASPORTI - Prendendo in considerazione l'indicatore della mobilità sostenibile si considerano vari parametri: autobus a chiamata, controlli elettronici alle Ztl, tariffe per intermodalità, l’esistenza di un sistema di pedaggio urbano per regolare gli ingressi nelle aree urbane, parcheggi interscambio bici, presenza del mobility manager comunale, bike sharing, car sharing, Piano mobilità ciclabile e di quello per gli spostamenti casa-lavoro. Quest'anno, Bari entra nella top ten dei comuni italiani più virtuosi, al 6° posto della classifica generale. Per quanto riguarda le isole pedonali, Brindisi ha il peggiore risultato, con lo 0% di mq per abitante di superficie pedonalizzata, mentre Bari resta la migliore al 20° posto e con 0,42 metri quadrati per abitante. Per le zone a traffico limitato Lecce dà il buon esempio, piazzandosi al 7° posto. Sulle piste ciclabili solo Lecce presenta miglioramenti, piazzandosi al 16° posto, mentre il verde urbano resta off limits in tutti i capoluoghi pugliesi. Sulle aree verdi totali, Brindisi e Lecce si salvano dalla coda della classifica.
fonte: corrieredelmezzogiorno.corriere.it/
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martedì 22 dicembre 2009
Ali in bici per una Puglia migliore
Nell’ambito di “Principi attivi: Giovani idee per una Puglia Migliore” l’Associazione fra Professionisti “Tecnomobility” sta svolgendo un progetto inerente lo studio di fattibilità di connessioni ciclabili fra i principali aeroporti Pugliesi (Bari e Brindisi) ed i limitrofi centri cittadini. Il progetto si chiama “Ali in Bici” ed è condotto in partnership con “Aeroporti di Puglia Spa” e l’Assessorato ai Trasporti della regione Puglia.
Le connessioni proposte si innestano sui percorsi ciclabili regionali individuati dal Progetto CYRONMED “Verso la Rete Ciclabile del Mediterraneo per lo sviluppo del trasporto e del turismo sostenibile” ultimato recentemente dalla Regione Puglia, in partnership con le Regioni Calabria, Basilicata, Campania, le Municipalità greche di Atene e Karditsa, il Ministero dello Sviluppo Urbano di Malta e l'Ente del Turismo di Cipro.
Le connessioni ciclabili aeroportuali, oltre a fornire un ottimo strumento di multi modalità sostenibile, potrebbero rappresentare un importante infrastruttura per lo sviluppo del cicloturismo in Puglia e, di conseguenza, dei benefici concatenati a questo settore turistico in forte crescita in Italia ed in Europa.
Per la stima della domanda cicloturistica e per connotare statisticamente la ciclabilità in Puglia, l’associazione “Tecnomobility” ha redatto un questionario ad hoc compilabile on line sul sito http://www.tecnomobility.com/, ed in particolare sul link http://www.tecnomobility.com/questionario.html.
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