LEGGI ANNUNCIO SU BAKECA.IT
Annuncio valido per le provincie di BARI, TARANTO e MATERA.
Visualizzazione post con etichetta Matera. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Matera. Mostra tutti i post
domenica 10 novembre 2013
NOLEGGIO A FREDDO IMPALCATURA - PONTEGGIO METALLICO PER LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA
Etichette:
Bari,
edilizia,
Gioia del Colle,
impalcatura,
iniziative urbane,
Matera,
noleggio impalcatura,
noleggio ponteggio,
ponteggio,
ristrutturazioni edilizie,
Taranto
martedì 22 gennaio 2013
PIANO CITTA' / Finanziate Bari, Lecce, Taranto, Matera e Potenza
![]() |
| Bari - via Sparano |
Al via il Piano Città per la riqualificazione delle aree urbane degradate. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha svelato i nomi dei 28 Comuni in cui si realizzeranno progetti per 4,4 miliardi di euro di fondi sia pubblici che privati.
Tra i 28 progetti selezionati su 457 proposte segnaliamo quelle presentate per Bari, Taranto, Lecce in Puglia e Matera e Potenza in Basilicata.
Etichette:
Bari,
bike sharing,
car sharing,
città,
Corrado Passera,
housing sociale,
ILVA,
La Martella,
Lecce,
Mario Monti,
Matera,
piano città,
piano nazionale per le città,
Potenza,
Tamburi,
Taranto,
via Sparano
giovedì 4 agosto 2011
Il Piano per il Sud finanzia il progetto Gioia del Colle-Matera
“Il via libera del Cipe al Piano per il Sud, pur rappresentando un passo avanti nel sostegno alla viabilità del Mezzogiorno – dichiarano i membri della Giunta provinciale di Matera – non risolve la questione dell’accessibilità al territorio materano e il suo collegamento con le grandi direttrici viarie. Riteniamo, infatti, che il problema infrastrutturale vada affrontato con ben altri provvedimenti.”
sabato 4 dicembre 2010
Connessione stradale "Città di Matera-Comune di Gioia del Colle": approvato ordine del giorno interconsiliare
I Consigli comunali della Città di Matera, del Comune di Gioia del Colle e di quello di Santeramo in Colle, unitamente a quelli provinciali di Bari e Matera, hanno approvato un ordine del giorno per la realizzazione del raccordo autostradale Matera-Gioia del Colle, sul percorso della strada provinciale che collega il comune lucano con quello pugliese.
Alla seduta congiunta, che si è svolta nella città dei Sassi, presso l’auditorium “Gervasio”, sono intervenuti, oltre ai Sindaci, i Presidenti delle Province e delle varie assemblee, anche rappresentanti del Consiglio regionale di Basilicata, parlamentari lucani e il presidente vicario di Confindustria Basilicata, Pasquale Lorusso, che, anche a nome dei colleghi pugliesi, ha espresso apprezzamento per l’oggetto dell’incontro.
mercoledì 17 novembre 2010
Connessione Gioia del Colle-Matera: essenziale allo sviluppo del territorio appulo-lucano
![]() | |
| Gioia del Colle |
![]() |
| Matera |
Il 3 dicembre Comuni e Province insieme, sperando nella presenza anche dei vertici regionali di Puglia e Basilicata, per rilanciare la Matera-Gioia del Colle, un progetto ed un'infrastruttura essenziale per il territorio appulo-lucano e per i collegamenti con la rete autostradale.
Alcuni incontri tra i rappresentanti dei Comuni di Matera, Gioia del Colle e Santeramo e tra le due province, l'ultimo martedì mattina a Matera, hanno segnato il percorso che mira a raggiungere un obiettivo essenziale per il territorio: «E' stato creato un tavolo comune nel quale predisporre un tavolo a cui si cercherà di dar forza con una richiesta unica il 3 dicembre» ha spiegato Brunella Massenzio presidente del Consiglio comunale di Matera che ha coordinato gli incontri e si è fatta promotrice insieme agli altri soggetti coinvolti dell'iniziativa.
Trovare le risorse economiche ed avviare le procedure e i presupposti per quest'iniziativa è l'obiettivo dichiarato: «serviranno circa 25 milioni di euro, una cifra che con la dovuta attenzione sarebbe stata già disponibile. L'infrastruttura è comunque essenziale e il risultato da ottenere non impossibile ed è per questo che siamo tutti impegnati» ha concluso il sindaco di Matera, Salvatore Adduce.
martedì 24 marzo 2009
DAI GIORNALI / La Matera - Gioia del Colle resta un «sogno»

Uno dei sogni della città dei Sassi è la Matera - Gioia del Colle, una arteria che consentirebbe al capoluogo di provincia lucano di collegarsi agevolmente con la rete autostradale. Un sogno, dicevamo, perchè a dispetto delle manifestazioni di interesse sull’opera palesate nel corso di questi anni, di concreto ancora non c’è nulla, comprese le risorse necessarie per il progetto Murgia - Pollino, la “Strada dei Tre Mari”. E non è un caso che proprio ieri a Roma il sindaco Emilio Nicola Buccico abbia colto la palla al balzo, al margine del congresso che ha sancito il definitivo approdo di An nel Pdl, per portare sia pure in maniera informale all’attenzione del Governo, uno dei nodi infrastrutturali di Matera che si inserisce nel cosiddetto corridoio trasversale A14 - A3. «Ho avuto un breve colloquio con il ministro per le Infrastrutture, Altero Matteoli - ha detto il sindaco Buccico - proprio sulle prospettive di miglioramento stradale della Matera - Gioia del Colle. Con il ministro ho concordato un appuntamento per mercoledì a Roma». Dunque Buccico incalza il Governo sulla questione. Del resto in tempi non sospetti il primo cittadino di Matera ha rimarcato l’importanza dell’opera ritemuta di particolare interesse strategico per la città. In questa battaglia Buccico non sarebbe solo considerato che in più circostanze le associazioni di categoria hanno evidenziato come sia indispensabile procedere a raccordare la città dei Sassi all’autostrada con notevoli benefici anche sul piano commerciale. L’assessore regione alle Infrastrutture, Innocenzo Loguercio non nasconde invece il proprio pessimismo. «Nei mesi scorsi eravamo in attesa di conoscere quale fosse la volontà effettiva del Governo di intervenire rispetto ad alcune opere. Al momento, però, i buoni propositi sono rimasti soltanto sulla carta, fatta eccezione per i 36 milioni che riguardano la statale jonica sul versante calabro- lucano stanziati recentemente dal Cipe. Speravamo che la Matera - Gioia del Colle fosse compresa nel riparto dei fondi Cipe ma così non è stato. Ritengo quindi che non ci siano giustificazioni di sorta per il mancato finanziamento, un intervento per il quale il governo Prodi non ebbe la possibilità di individuare le risorse in quanto all’e poca l’Anas non aveva ancora approntato il progetto dell’opera». E sul finanziamento del Governo per l’attuazione del Programma delle infrastrutture strategiche era intervenuto pure l’assessore provinciale Giuseppe Dalessandro esprimendo il suo giudizio negativo e parlando di un sogno nel cassetto tanto per la Matera - Gioia, quanto per il raddoppio della Matera - Basentana e il completamento della linea ferroviaria Ferrandina - Matera. Dalessandro si era inoltre soffermato sulla inutilità della realizzazione del primo lotto della Bradanica, detto La Martella. Per l’assessore alle Infrastrutture della Provincia sarebbe invece stato opportuno adeguare la vecchia provinciale e dirottare gli 86 milioni di euro sulla Matera - Gioia del Colle. Sul mancato finanziamento di quest’opera si era soffermato pure il segretario cittadino del Pd, Espedito Moliterni.
Donato Mastrangelo
La Gazzetta del Mezzogiorno 23/3/2009
giovedì 13 novembre 2008
Prioritaria una connessione stradale Gioia del Colle-Matera. Indispensabile alla realizzazione del polo logistico gioiese.
.jpg)
Il Sud Italia sconta, ancora oggi, un deficit infrastrutturale notevole. Il nostro territorio, baricentro geografico tra le province di Bari, Taranto e Matera, ha l’opportunità di procurarsi nuove occasioni di crescita e sviluppo, se saprà sfruttare al meglio le proprie risorse. E’ necessario attenuare il modello centripeto del capoluogo regionale pugliese che costituisce, di fatto, una vasta area metropolitana, i cui confini diventano sempre meno marcati, e rafforzare i tracciati trasversali per Taranto e Matera, che sarebbero in grado di penetrare maggiormente nell’entroterra e, quindi, capaci di costituire delle dinamiche reti territoriali e locali. Queste nuove vie di sviluppo consentirebbero di supportare in modo differente le funzioni urbane di un sistema insediativo policentrico, complesso interagire di attività, spazi e relazioni. In questo spazio dilatato, frammentato e disperso, dello sprawl moderno, è indispensabile riconnettere i luoghi notevoli della socialità, dell’economia, dell’abitare, tramite una rete ambientale ed una rete infrastrutturale. Nel complesso di infrastrutture, oltre alla viabilità stradale, trovano collocazione i nodi specializzati ovvero spazi attrezzati per le attività produttive. La realtà locale ci parla di un porto di Bari da rendere monofunzionale al trasporto passeggeri in sinergia con il nuovo aeroporto di Palese, di un porto di Taranto, secondo in Italia per il trasporto merci, e di un distretto del salotto, individuabile nelle città di Santeramo, Altamura e Matera, in profonda crisi per i fenomeni della globalizzazione, da reindustrializzare e riconvertire. Questa visione territoriale vede Gioia del Colle posizionarsi in una prospettiva virtuosa di sviluppo. Quando si parla di polo logistico, a Gioia del Colle, si parla di un possibile nodo di questa rete infrastrutturale. Nei nodi convergono le aste e, tra queste, maggiore attenzione merita, attualmente, la Gioia del Colle-Matera che è stata abbandonata al suo destino per troppo tempo, forse privilegiando la realtà metropolitana della Terra di Bari che deve ancora germogliare, se riuscirà a cogliere appieno le opportunità dei fondi strutturali, legati ai piani strategici. Vi è poi da considerare l’opportunità, in chiave turistica, di un collegamento viario principale, una sorta di “percorso narrante”, tra Matera e Gioia del Colle, ovvero tra la città dei sassi, patrimonio Unesco, e la città degli scavi di Monte Sannace e del castello federiciano. Si aggiunga poi la possibilità di inserire la nostra città in un consorzio intercomunale ASI dell’alta murgia, a sostegno e sviluppo delle attività produttive, con evidenti ricadute occupazionali.
Per tutte queste ragioni la nostra amministrazione, dovrebbe adoperarsi, insieme all’amministrazione della città lucana, per la realizzazione di questa importante connessione stradale. Il territorio della Regione Basilicata avrebbe accesso privilegiato in Puglia, proprio attraverso Gioia del Colle e la sua rete plurimodale ferro-gomma. Allora la presenza del centro logistico intermodale sarebbe giustificata e auspicata a livello sovracomunale, ad ulteriore compensazione dei maggiori traffici veicolari che si andrebbero a sviluppare. Altrimenti assisteremo ai cosiddetti “bus navetta”, recentemente istituiti, che collegano Matera all’aeroporto di Bari-Palese, con tre corse giornaliere, che cercano di alleviare questo gap di collegamenti e di bypassare il nostro territorio, naturale via di passaggio, svilendone le sue ricchezze intrinseche alla fortunata collocazione geografica.
Nunzio Loporcaro
Iscriviti a:
Post (Atom)





.jpg)