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mercoledì 31 agosto 2011

La scomparsa del paesaggio nella periferia infinita


Dov’è finita la campagna? A guardarlo dall’alto, il pianeta è ormai una vasta distesa urbanizzata che quando di notte si accende lascia ben poche zone d’ombra. A sorprendere di più, oltre le vaste chiazze luminose che indicano le città, il reticolo di strade, di autostrade, le infrastrutture continue che solcano ogni spazio e che sembrano parte di una gigantesca ragnatela. Il fenomeno, iniziato quarant’anni fa, non accenna proprio a diminuire e la sua insostenibilità è diventata il simbolo forse più forte di un sistema di sviluppo ipertrofico seduto sull’orlo del baratro. Per limitarsi all’Italia, vengono cementificati ogni giorno 161 ettari di terreno, 750mila ettari tra 1995 e 2006, pari a poco meno dell’Umbria, in un paese che dal 1951 al 2001 ha aumentato la superficie urbanizzata del 500 per cento e che, con il rilancio recente del piano casa, sembra voler proseguire nell’opera di consumo del territorio.

mercoledì 2 febbraio 2011

REGIONE PUGLIA / Censimento impianti di produzione energie rinnovabili



Sull’onda lunga dell’ultimo, grande progetto d’investimento sulle fonti rinnovabili in Puglia, non si affievolisce la polemica sugli effetti «indesiderati» che la scommessa pugliese sull’energia verde sta destando. Da Zamparini a Brindisi e fino a Be4Energy per Taranto, pare che vada di gran moda il campo fotovoltaico di scala industriale mentre le linee guida emanate dalla Regione Puglia lo scorso 30 dicembre sono state redatte per assecondare uno sviluppo «morbido» delle rinnovabili: riconversione dei tetti dei capannoni industriali, autoconsumo e uso dei lastrici solari condominiali, filiera corta per l’approvvigionamento dei combustibili biologici delle centrali a biomassa.

mercoledì 10 febbraio 2010

Pubblicati i risultati del concorso fotografico "ALMA MURGIANA"


Si è concluso l’esame delle immagini inviate al I° Concorso Fotografico “ALMA MURGIANA” bandito dal Parco Nazionale dell'Alta Murgia nel novembre scorso.
La giuria valutatrice era composta dai fotografi professionisti Pasquale Susca e Loredana Moretti e dal Direttore f.f. dell'Ente Fabio Modesti.

Le foto saranno inserite in un DVD di prossima realizzazione mentre i premi saranno consegnati durante una manifestazione pubblica.

Di seguito l’elenco dei vincitori.
  • CATEGORIA PAESAGGI DEL PARCO

1.Luciana Lore’ con “Paesaggio murgiano”

Vince un fine settimana in azienda agrituristica nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia per n. 4 persone
2.Alessia Emilia Tragni con “L'Angolo della Pace”
3.Michele Cicirelli con “Il Doppio Volto Della Murgia”
Menzione speciale a Maria D’Alonzo con “Paesaggi del Parco”
  • CATEGORIA SCULTURE NATURALI DEL PARCO
1.Biagio Stragapede con “Ferula Communis: esplosione di vita”

Vince un corso di equitazione (n.10 lezioni) presso un’azienda specializzata nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia.
2.Raffaele Difonzo con “La scultorea pigna e' morta - ma già nuova vita e'...”
3.Michele Manicone con “Sculture naturali del Parco”
Menzione speciale a Filippo Leone con “Un americano a Parigi”

per visualizzare tutte le foto cliccare qui





 

giovedì 21 gennaio 2010

Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR) della Regione Puglia / Presentazione e discussione il giorno 22.1.2010




Approvata il giorno 11 Gennaio 2010 dalla Giunta Regionale la Proposta di Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR) adeguato al Codice dei beni culturali e del paesaggio e coerente con la Convenzione europea del paesaggio, ha inizio la consultazione del partenariato socio-istituzionale per una profonda conoscenza e condivisione del PPTR da parte della comunità regionale.
Il primo incontro è fissato per domani 22 gennaio 2010 presso Villa Frammarino (Bari-Fesca, viale Europa - SP Aeroporto-Bitonto, tel 080 5412610), secondo il seguente programma:
  • ore 9:00 registrazione dei partecipanti
  • ore 9:30 introduzione dell'Assessore Angela Barbanente
  • ore 10:00 presentazione della proposta di PPTR
  • ore 12:30 conclusioni
La proposta di PPTR approvata dalla Giunta il giorno 11.1.2010 sostituisce lo Schema di PPTR adottato il 20 ottobre 2009. Essa è completa di tutti gli elaborati necessari per conseguire lo specifico accordo con il Ministero per i beni paesaggistici di competenza statale e per garantire le forme di consultazione caratterizzate da ampia pubblicità e partecipazione sociale previste dalle norme sulla Valutazione Ambientale Strategica.

Il PPTR sarà adottato e sostituirà il PUTT solo dopo la fase di consultazione avviata dall'approvazione della Proposta e la sottoscrizione dell'accordo con il Ministero previsto dal Codice.


martedì 12 gennaio 2010

I PAESAGGI DELLA BIODIVERSITA' / Concorso fotografico della Regione Puglia



L'Assessorato Ecologia - Ufficio Parchi e Tutela della Biodiversità della Regione Puglia ha indetto un concorso fotografico avente per tema la natura: le aree protette con i loro paesaggi, la flora e la fauna.
Promuovere, far conoscere e valorizzare questi “Paesaggi della biodiversità” e quindi i diversi habitat naturali è l’obbiettivo principale del concorso. Coinvolgere i cittadini, avvicinarli alle bellezze naturali della Puglia con i suoi paesaggi, la sua natura, la sua cultura è la migliore garanzia per la loro conservazione.
Il concorso si articola in due categorie: senior e alunni delle scuole medie inferiori e superiori della Puglia. I temi invece sono quattro: paesaggi, flora, fauna e reportage. E’possibile partecipare inviando sino a tre foto per le prime tre categorie, sino a dieci per i reportage.
Negli ultimi anni la sensibilità verso le tematiche della biodiversità e della conservazione della natura è cresciuta notevolmente, ma al contempo sono cresciute le minacce a quegli ecosistemi naturali che vivono grazie ad equilibri molto delicati. E’ necessario per questo aumentare il livello di attenzione verso questi temi diffondendo anche la conoscenza dei territori regionali che rientrano nel Sistema regionale della conservazione della natura, che comprende le aree protette Regionali e Nazionali e i siti di Rete Natura 2000 le aree regionali più importanti dal punto di vista naturalistico e della biodiversità. Solo grazie alla conoscenza di queste aree, alla sensibilizzazione anche delle nuove generazioni verso questi temi, si può realizzare una concreta attività di tutela e prevenzione.
Il termine ultimo per inviare le immagini è il 31 gennaio 2010, il bando completo è consultabile sul sito http://www.paesaggidellabiodiversita.it/ sul quale i concorrenti potranno registrarsi e conoscere tutti i dettagli del concorso. Al vincitore andranno 1500 euro e le foto finaliste verranno esposte in una mostra dedicata. Non resta dunque che armarsi di macchina fotografica a caccia delle bellezze naturali di cui la Puglia è ancora per fortuna molto ricca.

martedì 22 dicembre 2009

Ali in bici per una Puglia migliore



Nell’ambito di “Principi attivi: Giovani idee per una Puglia Migliore” l’Associazione fra Professionisti “Tecnomobility” sta svolgendo un progetto inerente lo studio di fattibilità di connessioni ciclabili fra i principali aeroporti Pugliesi (Bari e Brindisi) ed i limitrofi centri cittadini. Il progetto si chiama “Ali in Bici” ed è condotto in partnership con “Aeroporti di Puglia Spa” e l’Assessorato ai Trasporti della regione Puglia.
Le connessioni proposte si innestano sui percorsi ciclabili regionali individuati dal Progetto CYRONMED “Verso la Rete Ciclabile del Mediterraneo per lo sviluppo del trasporto e del turismo sostenibile” ultimato recentemente dalla Regione Puglia, in partnership con le Regioni Calabria, Basilicata, Campania, le Municipalità greche di Atene e Karditsa, il Ministero dello Sviluppo Urbano di Malta e l'Ente del Turismo di Cipro.
Le connessioni ciclabili aeroportuali, oltre a fornire un ottimo strumento di multi modalità sostenibile, potrebbero rappresentare un importante infrastruttura per lo sviluppo del cicloturismo in Puglia e, di conseguenza, dei benefici concatenati a questo settore turistico in forte crescita in Italia ed in Europa.
Per la stima della domanda cicloturistica e per connotare statisticamente la ciclabilità in Puglia, l’associazione “Tecnomobility” ha redatto un questionario ad hoc compilabile on line sul sito http://www.tecnomobility.com/, ed in particolare sul link http://www.tecnomobility.com/questionario.html.

lunedì 14 dicembre 2009

REGIONE PUGLIA: restrizioni per impianti a terra e in area agricola



Dopo un notevole sviluppo è a rischio il fotovoltaico della Puglia. Con la Delibera di Giunta 1947/2009, approvata il 20 ottobre scorso e pubblicata sul Bollettino Ufficiale 174 del 4 novembre, sono stati introdotti divieti che potrebbero ostacolare la diffusione delle energie rinnovabili.
Sotto accusa il divieto di localizzazione degli impianti fotovoltaici in aree agricole e il divieto di fotovoltaico a terra, approvati contestualmente allo schema di Pptr, Piano paesaggistico territoriale regionale, che introduce linee guida per la progettazione e lo stanziamento degli impianti energetici alimentati da fonti rinnovabili.
Tra gli indirizzi e gli obiettivi operativi illustrati dalle linee guida emerge infatti la volontà di concentrare i nuovi impianti fotovoltaici nelle aree produttive pianificate e nelle cave anziché nelle zone agricole, vietando in particolare la messa a terra.
Incentivata quindi la copertura per autoconsumo di serre agricole, facciate di edifici, pensiline e strutture per la protezione di parcheggi, aree di sosta e zone pedonali. Soluzioni che non comportano il consumo di suolo e si integrano con la vocazione agricola di determinate aree regionali.
I nuovi orientamenti mirano infatti a promuovere distretti energetici compatibili con il territorio e il paesaggio. L’energia diventa quindi centrale nel processo di riqualificazione di città, aree produttive, periferie e campagna urbanizzata, creando una sinergia tra crescita del settore energetico, valorizzazione del paesaggi e salvaguardia dei suoi caratteri identitari.
Preoccupata da questa nuova impostazione Assosolare, associazione nazionale dell’industria solare e fotovoltaica, per la quale i divieti introdotti potrebbero danneggiare un settore che ha registrato una crescita superiore alla media.

mercoledì 9 dicembre 2009

La rigenerazione delle aree dismesse secondo l'AUDIS: problemi e soluzioni




Sono disponibili sul sito http://www.audis.it/ le relazioni del convegno appena svoltosi a Milano "La rigenerazione delle aree dismesse. Riqualificazione ambientale e urbanistica: problemi e soluzioni" (2 dicembre 2009), nato dalla collaborazione tra AUDIS e gli associati DlA Piper e TRS, con il patrocinio della Regione Lombardia e del Comune di Milano.

L’incontro ha destato grande interesse per il taglio dato all’argomento e la qualità degli interventi. Oltre 200 sono le iscrizioni giunte al convegno che ha visto la presenza di un pubblico di esperti variegato, composto da amministrazioni pubbliche, imprese private, universitari, ricercatori e professionisti del settore.

Anna Zemella

Ufficio stampa
Venezia
041 5208493
335 5426548

martedì 17 novembre 2009

Convegno AUDIS "La rigenerazione delle aree dismesse. Riqualificazione ambientale e urbanistica: problemi e soluzioni", Milano 2 dicembre 2009


Il convegno intende illustrare le fasi fondamentali di un progetto di recupero, offrendo spunti e soluzioni rispetto alle possibili difficoltà dell'intervento.
Le aree dismesse costituiscono un'importante risorsa immobiliare e sociale perché situate in punti centrali e strategici delle nostre città.Il recupero di tali aree rappresenta, dunque, un intervento di interesse generale, volto a permettere una rigenerazione del tessuto urbano, attraverso il recupero dell'edificato e la salvaguardia di aree verdi. La riqualificazione di tali aree richiede un'attenta valutazione degli aspetti urbanistici, che non può prescindere da un esame delle esigenze di riqualificazione ambientale del sito.La coordinazione degli aspetti legati alle bonifiche con gli aspetti legati allo sviluppo urbanistico di tali aree è la chiave di successo di un intervento di riqualificazione urbana.Tale coordinamento può avvenire solo attraverso un costruttivo rapporto tra il pubblico e il privato da cui scaturiscano soluzioniinnovative idonee a permettere di superare le criticità e le difficoltà di un progetto di riqualificazione, quali l'incertezza sui costi e tempi della bonifica e la complessità delle procedure amministrative.Il convegno si prefigge lo scopo di illustrare le fasi fondamentali di un progetto di recupero, offrendo spunti e soluzioni rispetto alle possibili difficoltà che potrebbero caratterizzare tale intervento.L'iniziativa si pone nell'ambito dell'impegno AUDIS sul tema delle bonifiche.

giovedì 12 novembre 2009

Schema del Piano paesaggistico territoriale della Puglia


Pubblicato nel Bollettino ufficiale regionale n.174 del 4 novembre 2009 il provvedimento di adozione dello Schema del Piano paesaggistico territoriale della Regione Puglia - PPTR, in applicazione della Legge regionale n.20/2009.

I documenti dello Schema adottato sono consultabili e scaricabili all'indirizzo:

lunedì 5 ottobre 2009

ACQUEDOTTO PUGLIESE: AL VIA OPERE RIFORESTAZIONE AREA GIOIA DEL COLLE



L’Acquedotto Pugliese, tra i maggiori player a livello nazionale nella gestione del ciclo idrico integrato, ha dato il via ai lavori di riforestazione di un’area nell’agro di Gioia del Colle (Ba). L’area del rimboschimento, di tre ettari, e’ pari a quasi 8 campi da calcio. L’iniziativa viene promossa in vista del completamento dei lavori per il “raddoppio” del serbatoio di Marzagaglia di cui l’Acquedotto Pugliese dispone nella Provincia di Bari e che permettera’ di accrescere la capacita’ di accumulo fino a circa 200.000 metri cubi di acqua, contribuendo ad ottimizzare il funzionamento dell’intero sistema acquedottistico di interconnessione tra uno dei cinque schemi idrici di cui si compone (quello del Pertusillo-Sinni) e il canale principale. L’ampliamento del serbatoio, che ha impegnato investimenti per complessivi 24,2 milioni di Euro, consentira’ una piu’ efficiente gestione del servizio idrico in tutta la Puglia centro meridionale, che conta un bacino di utenza di oltre 2 milioni di cittadini. Dal punto di vista industriale il progetto si inserisce nel piu’ ampio e imponente programma di ammodernamento che l’AQP sta conducendo dal 2007 per il miglioramento della rete idrica, attraverso investimenti che solo nel 2008 sono stati di oltre 200 milioni di euro. Il rimboschimento segue la logica e gli obiettivi propri della selvicoltura naturalistica, tendendo alla creazione di una cenosi forestale che per composizione, struttura e densita’ si avvicini il piu’ possibile a caratteristiche di naturalita’. L’iniziativa rientra nella politica di impegno verso l’ambiente, doveroso per chi come l’Acquedotto Pugliese, si occupa della fornitura di un bene prezioso e pubblico come l’acqua. Una politica che, oltre alla riforestazione appena inaugurata, prevede un piano di acquisti “verdi” per la riconversione di almeno il 30% delle forniture in prodotti eco-compatibili, la realizzazione di impianti per la produzione di energia pulita (fotovoltaici, eolici e idroelettrici) ed il riutilizzo dei fanghi di depurazione sotto forma di ammendanti di qualita’ per uso agricolo.



mercoledì 16 settembre 2009

Paesaggi sensibili di Italia Nostra.



Paesaggi urbani sensibili, paesaggi da difendere e paesaggi da costruire, nei centri e nei quartieri storici e nelle periferie. I paesaggi urbani non sono fatti solo di pietre e di fisicità, ma anche di uomini vivi: anzi, di società. Gli uomini hanno bisogno di storia e di bellezza (perciò si vive meglio nei quartieri antichi), ma anche di spazi in cui essere società: nei quali incontrare, scambiare, frequentare il vicino e il simile ma anche il lontano e il diverso, il forestiero.
Consumo del suolo, alterazioni del tessuto urbano e sociale, disordine edilizio e urbano, degrado, traffico, inquinamento dell’aria, caos acustico e visivo, emergenza rifiuti minacciano il futuro delle nostre città piccole e grandi.
L’associazione Italia Nostra lancerà, dal 19 settembre, la campagna Paesaggi sensibili, incentrata su quaranta località italiane e decine di eventi mirati a promuovere la conoscenza del territorio e a rilanciare la cultura della difesa del paesaggio e del patrimonio culturale.
Qui trovate la mappa interattiva con i 40 Paesaggi Sensibili che Italia Nostra vuole proteggere e preservare. Potrebbero essere uno spunto interessante per un weekend fuori porta.

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