Da poche ore è online il nuovo sito istituzionale della
FIAB, la Federazione Italiana Amici della Bicicletta, con 25 anni di impegno
civile alle spalle, più di 140 associazioni di “ciclo-attivisti” in Italia (si
viaggia verso i 20.000 iscritti) sempre più specialisti, pur se volontari
professionalizzati, in mobilità ciclistica, reti ciclabili, intermodalità bici
e mezzi collettivi.
Stefano Gerosa, vicepresidente FIAB e “padre” del
rinnovato sito internet http://www.fiab-onlus.it
, dichiara: “Fiab rilancia il suo sito, completamente rimesso a nuovo, in un
momento in cui la sensibilità nel Paese si sta avvicinando a quella
dell'Europa. L’innalzamento della soglia di attenzione, anche mediatico, si è
espresso in modo massiccio nelle sempre più iniziative che vedono protagoniste
le Amministrazioni locali con l’inaugurazione di nuovo percorsi ciclabili
urbani o turistici, i movimenti nati spontaneamente, come la campagna
#salvaiciclisti, le iniziative cui partecipano decine di migliaia di persone da
tutta Italia, come quella di Roma ai Fori Imperiali dello scorso 28 aprile o
quelle istituzionali della FIAB, come ‘Bimbimbici’ che da circa 15 anni
coinvolge decine di migliaia di famiglie in oltre 250 città italiane”.
La bicicletta in tutta Europa è sempre più parte
importante delle soluzioni ai drammatici problemi di congestione del traffico,
inquinamento e scarsa sicurezza stradale, in Italia più gravi che altrove.
I ciclisti aumentano nelle città, negli spostamenti di
tutti i giorni, e rivendicano sicurezza, attenzione nelle progettazioni delle
strade e nella realizzazione di spazi dedicati. Ma chiedono anche maggior
tutela giuridica.
Nel frattempo, anche fuori città, viaggiare in bicicletta
nei week-end o in vacanza ha dato vita ad una forma di turismo sano, ecologico
e, soprattutto, divertente. Un notevole volano di sviluppo economico per chi sa
“intercettarlo”. Decine le agenzie specializzate in cicloturismo che solo negli
ultimi dieci anni sono nate in tutte le regioni italiane, dal nord al sud
indifferentemente e che, nonostante i tempi di crisi, continuano ad andare
avanti, perchè il cicloturismo, nonostante l'attuale crisi generale, risulta in
Europa, quel segmento di attività che non si ferma, anzi è in crescita.
“Nonostante tutto questo fervore – denuncia Gerosa – mancano ancora le risposte, istituzionali e
concrete, per favorire un crescente e sicuro utilizzo della bici e dare
risposte concrete alle esigenze di mobilità sostenibile di adulti e bambini.
Latitano in sede parlamentare e ministeriale adeguamenti normativi e documenti
di programmazione nazionale, scarseggiano in gran parte delle città italiane
sistemi di reti ciclabili locali e intercomunali, zone 30 ed a 'traffico
moderato'. I percorsi cicloturistici realizzati, solo in alcune regioni e a
'macchia di leopardo', sono mal segnalati e scollegati tra loro e con i vari
nodi di interscambio modale. Assenti una strategia globale, un Servizio
nazionale dedicato che lavori ad un "General Master Plan" integrato
con gli strumenti di pianificazione nazionale e con le ciclovie transnazionali.
Assente una volontà chiara ed inequivocabile a sostenere il trasporto integrato
delle bici sui treni regionali e nazionali che ormai nel rest o d'Europa è una realtà. Assenti da sempre
finanziamenti adeguati per programmi ragionati e intelligenti di infrastrutture
ciclabili, che avrebbero già da un pezzo contribuito a determinare in Italia
quelle ‘smart cities' che oggi si vogliono finanziare ma che, paradossalmente,
nemmeno oggi prevedono, nei loro documenti programmatici, la mobilità
ciclistica come elemento determinante per avere città intelligenti. Un ritardo
culturale imperdonabile tutto italiano!"
Il rinnovato sito si propone, quindi, quale strumento
operativo a servizio dell’utenza (ciclisti urbani, cicloturisti, ciclo
escursionisti, ciclo-attivisti), delle Autorità e delle istituzioni, ma anche
del mondo dell’informazione e della stampa.
“Il sito inoltre funziona da "portale” – conclude Gerosa
– vale a dire si collega ad altri siti FIAB “specialistici”. Siti dove ognuno
può approfondire diverse tematiche: il ciclista urbano visiterà la sezione
“Bici in città”, il cicloturista si sposterà su Albergabici, Bicitalia o
Biciviaggi, mentre tecnici, amministratori e ciclo-attivisti navigheranno in
siti ricchi di documentazione come Fiab Area Tecnica e Fiab Scuola, oppure ad
approfondire alcune manifestazioni e campagne della FIAB (Initinere,
Bimbimbici, Cicloraduno, Bicistaffetta).
Lello Sforza
Responsabile Ufficio Stampa FIAB onlus
(Federazione Italiana Amici della Bicicletta)
Tel. +39
3200313836
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