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mercoledì 7 settembre 2011
Taranto: affari immobiliari intorno all'ospedale San Raffaele del Mediterraneo
Aspettando che la tavola venga apparecchiata, i commensali hanno già preso posto. E, per ora, pregustano: con l’operazione San Raffaele del Mediterraneo, infatti, a Taranto potrebbe partire la più grande operazione immobiliare del dopoguerra. Intorno all’area su cui dovrebbe sorgere l’ospedale negli ultimi 12 mesi sono già passati di mano, con modalità che la «Gazzetta» è in grado di documentare, oltre 6 ettari di suoli edificabili. Che sommati ai 15 ettari interessati dalla variante urbanistica e ad almeno altri 60 di proprietà dell’Ilva, quasi tutti destinati a case, conducono a un business da qualche centinaio di milioni di euro.
martedì 26 luglio 2011
Il San Raffaele del Mediterraneo di Taranto resterà solo un plastico?
Il problema non è la disperata situazione finanziaria della creatura di Don Verzè, né tantomeno hanno un ruolo le perplessità sollevate in questi mesi da pezzi sempre più ampi della politica pugliese. A frenare il progetto del San Raffaele del Mediterraneo è infatti una difficoltà di carattere urbanistico: il «no» della Regione a una speculazione edilizia che nel giro di pochi anni potrebbe dare avvio in riva allo Ionio a un affare immobiliare da centinaia di milioni di euro. Una storia che val la pena di essere raccontata.
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