giovedì 21 giugno 2012

Detrazioni fiscali IRPEF / Ristrutturazioni edilizie e risparmio energetico al 50% fino a giugno 2013

In questo periodo di stagnazione economica, arriva una novità per i contribuenti.



L'edilizia rappresenta uno dei settori trainanti del nostro paese e pertanto il Governo ha deciso di puntare su questo comparto, dal momento che il ministro Corrado Passera ha approntato un  nuovo Decreto Sviluppo, recante Misure urgenti per la crescita, che prevede tra i suoi contenuti di portare dal 36% al 50%  la quota di spese sostenute per gli interventi di ristrutturazione edilizia che è possibile detrarre dall'Irpef.

Il Decreto Sviluppo non solo fa salire l'attuale 36% fino al 50%, ma aumenta anche la soglia dell'importo dei lavori detraibile dalle imposte, che sale invece dai 48.000 euro precedentemente previsti fino a 96.000 euro. Quindi il risparmio per il cittadino passa dai 17.280 euro di prima a 48 mila euro, in pratica triplicando lo sconto fiscale massimo ottenibile.

Attraverso l'agevolazione dedicata agli interventi di ristrutturazione edilizia, quindi, si mira a favorire il comparto delle costruzioni che rappresenta uno dei più produttivi per il Prodotto Interno Lordo del Paese.


Però, a fronte di agevolazioni che saranno senz'altro utili per i cittadini e le imprese, lo Stato si troverà comunque a fare i conti con una riduzione delle entrate.
Per questo motivo la detrazione è stata ripartita in dieci rate e si tenterà di compensare il gettito inferiore con le entrate maggiori che ci saranno per quanto riguarda Iva, Irpef, Ires, Irap, a seguito dell'aumento degli interventi.

La detrazione del 36% per le ristrutturazioni edilizie è stata introdotta con la legge 449 del 1997 con l’intento, per il fisco, di far emergere almeno una quota di quel nero largamente diffuso in edilizia. Nel periodo tra il 1998 e il 2006 si è registrato un notevole incremento degli interventi edilizi, ed ancora oggi l'incentivo fiscale è  notevolmente apprezzato dai contribuenti.

Attualmente il settore edilizio è veramente allo stallo e si registra un blocco notevole delle attività nel campo delle ristrutturazioni e delle costruzioni, che potrebbe venire rilanciato dall’approvazione della norma.

Il Decreto riguarda anche il settore del risparmio energetico. Infatti, come è noto, alla fine di quest'anno (31 dicembre 2012), le detrazioni fiscali dal 55% per interventi finalizzati al miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici saranno in scadenza.  Dal primo gennaio esse passeranno però al 50%, allineandosi così con quelle per le ristrutturazioni edilizie. 
In un primo momento si era parlato di portare le detrazioni a regime, nel senso che non sarebbero più state delle misure soggette a scadenza da prorogare di anno in anno, ma da poter attuare per sempre.
A causa, però, del grande impegno economico che esse rappresentano, si è poi pensato di fissare una scadenza prima al 31 dicembre 2014 ed infine al 30 giugno 2013, data di riferimento sia per le ristrutturazioni che per gli interventi ai fini dell'efficienza energetica.

Si sta inoltre pensando di estendere il bonus per ristrutturazioni agli interventi per adeguare gli edifici dal punto di vista sismico.

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