martedì 23 giugno 2009

Piano Strategico Metropoli Terra di Bari: si punta su Gioia

Nuovo incontro con la cittadinanza, svoltosi lo scorso 30 marzo, per presentare ufficialmente i progetti, a valenza locale, ricompresi nel piano strategico BA2015, piano di area vasta che ricomprende 31 Comuni di Terra di Bari. La città Gioia del Colle, per la sua favorevole posizione territoriale, assume, all'interno dell'area vasta, un ruolo significativo di porta rivolta al versante ionico-tarantino.
Lo staff del piano strategico e, in particolare, il tutor per la città di Gioia del Colle, ha esposto i punti di forza e le criticità della nostra realtà comunale. Significativamente positive sono le funzioni pubbliche insediate sul territorio: la viabilità infrastrutturale della dorsale Bari-Taranto e la presenza di insediamenti produttivi a forte valore aggiunto per l'area del sud-est barese.
Considerazioni critiche meritano, invece, lo sbilanciamento della popolazione gioiese, comunque in forte calo, verso le fasce d'età più avanzate, e uno squilibrio del rapporto autovetture/residenti che evidenzia l'urgente necessità di favorire gli spostamenti di tipo sostenibile. Per quanto riguarda gli aspetti paesaggisti-naturalistici si è evidenziato il problema idrogeologico del territorio, con particolari ripercussioni sullo smaltimento delle acque meteoriche, e la presenza di lama San Giorgio, area regionale protetta, a valenza sovracomunale, da riqualificare e valorizzare.
Oltre alla visione a breve-medio termine all'anno 2015 e a medio-lungo termine al 2035, il piano strategico ha come obiettivo quello di risolvere celermente le criticità del presente.
I progetti relativi alla città di Gioia del Colle affrontano diversi sottosistemi: aree produttive, accessibilità e viabilità, emergenze ambientali e territoriali, organizzazione urbana e territoriale. L'investimento economico previsto è di circa 207 milioni di euro di cui circa 119 milioni per il centro logistico, progetto a maggior impatto, e 50 milioni per l'interramento dei binari. Ventuno proposte, costituenti un parco progetti, di indubbio respiro e forte proiezione verso il futuro, con una valenza localistica ma anche sovracomunale, specie se riferita all'ambito dei Comuni viciniori.
La dinamicità imprenditoriale sembra essere l'asso nella manica del nostro territorio, tanto da far convergere i Comuni aderenti al piano strategico e, in modo particolare, i Comuni contermini, con la firma di un protocollo d'intesa, per la realizzazione, a Gioia del Colle, di una piastra logistica, da 100.000 mq di superficie, che genererà ricavi nel futuro, ma richiede, nel presente, considerevoli investimenti pubblici in partnership con soggetti privati. Il polo logistico sarà a servizio, oltre che della Terra di Bari, dei territori del materano e del tarantino, per la movimentazione delle merci nell'entroterra, servendosi dell'intermodalità ferro-gomma. Un centro che rappresenterà il volano per l'ampliamento dell'area industriale gioiese, dove, la zona D/2 risulta quasi completata e la zona D/1, adiacente allo stabilimento Ansaldo, risulta ancora in fase di avvio.
Nell'immediato la pianificazione strategica porterà alcuni risultati, quali la riqualificazione di via Roma e piazze collegate, e il completamento dei lavori del chiostro della residenza municipale di Palazzo San Domenico. Un ventaglio di proposte dunque, che si spera non rimangano solo nel libro dei sogni. La Terra di Bari guarda al Mediterraneo con una visione policentrica e sostenibile che integra città, paesaggio rurale e costiero, in cui la nostra Gioia del Colle deve conquistare il ruolo che le compete di cerniera con il territorio del materano e del tarantino e di leadership nel sud-est barese.




Nunzio Loporcaro

pubblicato sul periodico locale La Piazza, n. 3, maggio-giugno 2009
www.la-piazza.it/giornale.html




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