Generalmente le periferie non godono di buona reputazione: desolate, architettonicamente poco attraenti, spoglie. Sono questi, secondo l'architetto belga Alexander D'Hooghe, direttore del Centro per l'urbanistica avanzata al MIT (Massachusetts Institute of Technology), gli aggettivi che d'abitudine vengono associati ai quartieri periferici dei centri urbani. Ed è proprio da questo malcontento che D'Hooghe desidera partire per cambiare la percezione da negativa in positiva.