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venerdì 12 aprile 2013

Dal MIT una proposta per ripensare i casermoni di periferia. I “Big Box” - tipici caseggiati a forma di rettangolo – vanno mantenuti, ma ripensati da un punto di vista estetico e funzionale





Generalmente le periferie non godono di buona reputazione: desolate, architettonicamente poco attraenti, spoglie. Sono questi, secondo l'architetto belga Alexander D'Hooghe, direttore del Centro per l'urbanistica avanzata al MIT (Massachusetts Institute of Technology), gli aggettivi che d'abitudine vengono associati ai quartieri periferici dei centri urbani. Ed è proprio da questo malcontento che D'Hooghe desidera partire per cambiare la percezione da negativa in positiva.

martedì 22 gennaio 2013

PIANO CITTA' / Finanziate Bari, Lecce, Taranto, Matera e Potenza

Bari - via Sparano

Al via il Piano Città per la riqualificazione delle aree urbane degradate. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha svelato i nomi dei 28 Comuni in cui si realizzeranno progetti per 4,4 miliardi di euro di fondi sia pubblici che privati.
Tra i 28 progetti selezionati su 457 proposte segnaliamo quelle presentate per Bari, Taranto, Lecce in Puglia e Matera e Potenza in Basilicata.

venerdì 16 novembre 2012

La città perduta, un dibattito sulla periferia italiana




Si terrà il prossimo martedì 20 novembre 2012 presso la Casa dell’Architettura di Roma il convegno La città perduta. Un dibattito sulla periferia a cura dell’architetto di Massimo Muciaccia.

Un’indagine Istat rivela che in Italia si consuma più suolo che nel resto d’Europa; il 7,3 per cento del territorio è a copertura artificiale contro una media dell’Unione Europea pari al 4,3 per cento; l’estensione di centri e nuclei abitati, complessivamente pari a circa 20.300 kmq (una superficie superiore a quella dell’intera regione Puglia) è cresciuta dell’8,8 per cento fra il 2001 e il 2011 (ovvero di una superficie pari a quella della provincia di Milano); nel decennio si è consumato suolo a un ritmo medio di circa 45 ettari giornalieri.

lunedì 17 settembre 2012

URBANISTICA / Piano nazionale per le città: entro il 5 ottobre i comuni dovranno presentare i progetti



Si è svolta al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, alla presenza del vice ministro Mario Ciaccia, la prima riunione della Cabina di regia che valuterà i piani di riqualificazione e rigenerazione urbana da parte delle amministrazioni comunali.

giovedì 6 settembre 2012

Settimana Europea della Mobilità Sostenibile 2012


Promossa dalla Commissione Europea, la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile “In città senza la mia auto” si svolgerà dal 16 al 22 settembre 2012, negli anni è diventata un appuntamento internazionale che ha l’obiettivo di incoraggiare i cittadini all’utilizzo di mezzi di trasporto alternativi all’auto privata per gli spostamenti quotidiani: a piedi, in bicicletta o con mezzi pubblici.

martedì 28 agosto 2012

REGIONE PUGLIA / 26 milioni di euro per opere di urbanizzazione primaria e secondaria quartieri di edilizia residenziale pubblica



Con l'approvazione della Delibera di G.R. n. 1562 del 31 luglio 2012 la Regione Puglia ha dato avvio ad un programma destinato a finanziare interventi da parte dei Comuni pugliesi di urbanizzazione primaria e secondaria di modesta portata finanziaria, negli insediamenti di edilizia residenziale pubblica che comprendano almeno una quota di edilizia sovvenzionata, realizzati mediante piani attuativi di esclusiva iniziativa pubblica (ad es. Piani di Zona per l'edilizia economica e popolare di cui alla L. 167/1962 e s.m.i., piani di recupero, ecc.), sia di nuova costruzione, sia di recupero.

Potranno essere finanziati interventi di recupero, riqualificazione, ampliamento, completamento o nuova realizzazione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria, da realizzare su aree o immobili di proprietà comunale ubicati negli insediamenti di edilizia residenziale pubblica che comprendano almeno una quota di edilizia sovvenzionata, per un importo complessivo fino a € 400.000 di cofinanziamento regionale.

mercoledì 16 maggio 2012

A Bari arriva la "Primavera Mediterranea" dal 17 al 20 maggio



Sette grandi orti, degustazioni e negozi aperti anche di domenica con vetrine addobbate a tema. “Promoverde” ha scelto Bari per promuovere il messaggio di sinergia fra agricoltura, alimentazione, architettura, verde e paesaggio, che da tempo sostiene in importanti manifestazioni in tutta Italia.

Via Argiro, nel capoluogo pugliese, si prepara infatti a quattro giorni di festa con “Primavera Mediterranea”, la manifestazione promossa da “Promoverde”, al via da domani, a partire dalle ore 10, quando sarà inaugurata alla presenza del Presidente Nazionale Gianluca Cristoni, del Presidente Territoriale arch. Filomena Rossiello, del sindaco di Bari Michele Emiliano.

L’obiettivo, come spiega la presidente di Promoverde, Rossiello, è «di sviluppare nei cittadini la cultura del verde, partendo da una strada che attualmente è vuota e deserta, un foglio bianco sul quale costruire qualcosa».

«Vogliamo travolgere la città con questa onda verde», prosegue Rossiello. Sette isolati saranno dunque coinvolti nell’iniziativa - da piazza Umberto a corso Vittorio Emanuele - alla quale hanno aderito i commercianti della strada che offriranno degustazioni (soprattutto nella giornata di sabato) e allestiranno vetrine a tema. L’associazione dei negozianti ha anche annunciato l’apertura straordinaria delle attività per domenica 20 maggio.

L’iniziativa «Primavera Mediterranea» non si fermerà solo nel Murattiano. Nell’ambito dei quattro giorni sono in programma visite guidate al parco di Lama Balice, dove il 18 maggio sarà organizzato anche un convegno alla presenza delle istituzioni e di due architetti del Belgio e della Germania, Lucien Kroll, il maestro dell’architettura ecologica, e Marcel Kalberer, l’inventore dell’architettura vivente di salice, che insieme ad esponenti dell’agricoltura, dell’architettura e delle amministrazioni mostreranno come la sinergia fra agricoltura e mondo del costruire sia la strada da percorrere per lo sviluppo delle nuove città sostenibili.

Promuovere il verde per migliorare la qualità della vita, questo dunque il messaggio. E Il verde - che da elemento ornamentale è di fatto passato a essere un elemento strutturale dell’architettura e del paesaggio - nella manifestazione pugliese è protagonista con innumerevoli micro-eventi sparsi per tutta la città.

Un lungo un sentiero erboso simboleggia il percorso verde attraversando il borgo antico e continuando su via Argiro, completamente trasformata in un grande orto a cielo aperto. Al Fortino c’è un’avveniristica struttura in bambù sorella di una analoga costruzione in canna palustre nel cortile dell’Università, in piazza Mercantile in un Green Corner si può visitare il giardino dei colori e degli odori, una stratigrafia di un giardino pensile e vari incontri didattici verdi. Tutta la città viene coinvolta con microeventi a tema anche in locali, bar, negozi, librerie, nell’ottica comune di promuovere il verde per migliorare la qualità della vita. Anche gli architetti apriranno i loro studi offrendo aperitivi e riproponendo installazioni ed eventi ispirati al verde.

Il calendario degli eventi:

martedì 24 aprile 2012

Bari Verso una città sostenibile

Sono stati presentati  i progetti "BariVerso" per il riassetto e la rigenerazione dell'ampia porzione urbana compresa tra la Fiera del Levante, lo Stadio della Vittoria, il porto e la ferrovia.

I progetti, redatti dal Politecnico di Bari e finanziati nell'ambito dell'iniziativa "Supporti strumentali all'incentivazione delle forme innovative di partenariato pubblico privato nei processi di trasformazione urbana sostenibile", promossa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (convenzione sottoscritta a Roma il 30 settembre 2010 tra Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e Comune di Bari), sono stati illustrati dagli assessori al Marketing territoriale Gianluca Paparesta e all'Urbanistica Elio Sannicandro e dal prorettore del Politecnico di Bari Nicola Martinelli.

mercoledì 18 gennaio 2012

Comuni a "cemento zero"



I comuni a cemento zero (o crescita zero) sono una delle realtà più interessanti che animano il dibattito sulla città sostenibile, proponendo coraggiose alternative alle prassi attuali di gestione del territorio. La battaglia dei comuni a cemento zero si sposa perfettamente con la filosofia della sostenibilità, poiché implica concetti fondamentali quali la consapevolezza che vivere in un pianeta limitato con risorse limitate deve comportare un uso intelligente delle sue risorse. Si tratta di comuni virtuosi che, a partire dall’ormai celebre Cassinetta di Lugagnano (MI), hanno deciso di non occupare più un solo metro quadro di suolo agricolo con nuovo cemento, (per la precisione la scelta più comunemente adottata è quella di “congelare” le previsioni di espansione urbana dei piani precedenti) perché preoccupati della condizione allarmante del nostro territorio (nella sola Lombardia in media vengono coperti dal cemento 13 ettari al giorno e la provincia di Milano vanta il primato del 43% di suolo edificato).

venerdì 4 novembre 2011

Renzo Piano: costruire sul costruito



Secondo Renzo Piano le città del futuro o cresceranno "per implosione" o finiranno in un disastro. E' l'appello che l'architetto Renzo Piano ha rivolto agli urbanisti europei presenti ai Magazzini del Cotone di Genova, riuniti nell'ambito di Eurocities 2011, la 25esima assemblea della associazione che vede insieme 140 grandi città di 36 Paesi europei.

venerdì 28 ottobre 2011

mercoledì 31 agosto 2011

La scomparsa del paesaggio nella periferia infinita


Dov’è finita la campagna? A guardarlo dall’alto, il pianeta è ormai una vasta distesa urbanizzata che quando di notte si accende lascia ben poche zone d’ombra. A sorprendere di più, oltre le vaste chiazze luminose che indicano le città, il reticolo di strade, di autostrade, le infrastrutture continue che solcano ogni spazio e che sembrano parte di una gigantesca ragnatela. Il fenomeno, iniziato quarant’anni fa, non accenna proprio a diminuire e la sua insostenibilità è diventata il simbolo forse più forte di un sistema di sviluppo ipertrofico seduto sull’orlo del baratro. Per limitarsi all’Italia, vengono cementificati ogni giorno 161 ettari di terreno, 750mila ettari tra 1995 e 2006, pari a poco meno dell’Umbria, in un paese che dal 1951 al 2001 ha aumentato la superficie urbanizzata del 500 per cento e che, con il rilancio recente del piano casa, sembra voler proseguire nell’opera di consumo del territorio.

giovedì 28 luglio 2011

Una sentenza blocca il parco della Fibronit


I 5 ettari della Fibronit non possono essere trasformati in area a verde: anche se lì c'era una fabbrica che ha causato centinaia di morti, questo non giustifica l'«esproprio» di cubature ai danni del proprietario dei suoli. Per questo motivo il Tar di Bari ha annullato la delibera con cui la Regione nel 2009 ha approvato la variante al piano regolatore, adottata dal consiglio comunale nel 2005. Una bocciatura pesantissima, perché di riflesso blocca il progetto di bonifica della vecchia fabbrica di amianto.

martedì 12 luglio 2011

Poste Italiane vende 17 appartamenti solo a cittadini italiani


Poste Italiane mette in vendita 17 appartamenti, soprattutto nel Nord Italia (solo 3 sono a Taranto): ma tra i requisiti richiesti figura la cittadinanza italiana.

lunedì 11 aprile 2011

Mal di città: a Milano uno studio per identificarlo



Case fatiscenti e palazzi abbandonati, 'casermoni' e poco verde. Sono le grandi periferie, dove le etnie si mescolano, la povertà dilaga e spesso il tasso di criminalità è ai massimi, le zone più a rischio di 'mal di città'. La vita metropolitana avvelena l'anima, confermano i 'medici della mente', e parte non a caso da Milano un maxi-studio che si propone di disegnare l'identikit del quartiere più depressivo.

venerdì 1 aprile 2011

Housing e paesaggi urbani di Roma dal dopoguerra ad oggi: una mostra fotografica

Da mercoledì 6 a sabato 30 aprile il Museo dell'Ara Pacis, ospita la mostra fotografica,che documenta lo sviluppo delle periferie di Roma, racconta le diverse fasi dello sviluppo della città negli ultimi sessant’anni attraverso l’analisi dei tessuti residenziali della sua cintura periferica con l’obiettivo di indagarne i differenti paesaggi mettendoli in relazione con i meccanismi e le procedure che li hanno determinati: strategie urbane, leggi di finanziamento, norme urbanistiche, esigenze produttive.

lunedì 14 marzo 2011

Bari deve ripartire dalle sue periferie


Riqualificare le periferie per dare un nuovo slancio alle attività di edilizia pubblica e privata è il pensiero di Ambrogio Prezioso, presidente dell'AFM-ANCE, che si occupa di formazione manageriale all'interno dell'associazione nazionale costruttori.

venerdì 25 febbraio 2011

"I quartieri popolari della ricostruzione": quando la periferia diventa una mostra


Proporre il tema della casa popolare attraverso la rilettura critica di alcune esperienze significative tra i quartieri realizzati in Emilia nel secondo dopoguerre, mira a saggiare l'opportunità di riavviare, da parte della cultura architettonica comtemporanea, una nuova fase di ricerca sperimentale volta alla costruzione dei luoghi dell'abitare comunitario.

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