mercoledì 10 giugno 2009

La Cassazione: quali sono e come vanno assentiti gli interventi di ristrutturazione edilizia


Con l'importante recente sentenza n. 20149 del 13.5.2009 la III sezione penale della Corte di Cassazione fa il punto sugli interventi di ristrutturazione edilizia, tracciandone l'ambito di estensione e definendo quali siano i titoli abilitativi edilizi necessari per l'effettuazione dei lavori nei vari casi possibili. In particolare la Corte ha precisato che gli interventi di ristrutturazione edilizia (definiti dal TU edilizia come «interventi rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente») possono anche attuarsi attraverso una serie di interventi che, singolarmente considerati, ben potrebbero ricondursi ad altre tipologie. L'elemento caratterizzante, però, è la connessione finalistica delle opere eseguite, che non devono essere riguardate separatamente, ma valutate nel loro complesso, al fine di individuare se esse siano o meno rivolte al recupero edilizio dello spazio attraverso la realizzazione di un edificio in tutto o in parte nuovo. Quanto ai titoli edilizi, la Cassazione chiarisce che sono sempre realizzabili previa mera denunzia di inizio attività le ristrutturazioni edilizie di portata minore, quelle cioè che determinano una semplice modifica dell'ordine in cui sono disposte le diverse parti che compongono la costruzione, in modo che, pur risultando complessivamente innovata, questa conservi la suo iniziale consistenza urbanistica. Si tratta in pratica delle ristrutturazioni diverse da quelle descritte dall'art. 10, comma 1, del D.P.R. 380/2001, alla lettera c), le quali possono incidere sul carico urbanistico («interventi di ristrutturazione edilizia che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportino aumento di unità immobiliari, modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti o delle superfici, ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino mutamenti della destinazione d'uso»), e per le quali è sempre necessario il preventivo rilascio del permesso di costruire. Quanto infine alla possibilità di realizzare mutamenti alla destinazione d'uso degli immobili tramite interventi di ristrutturazione edilizia, la Corte, richiamando un costante orientamento della Giurisprudenza (si veda da ultimo la sentenza della Cassazione penale n. 9894/2009), ha ribadito che le opere interne e gli interventi di ristrutturazione edilizia, come pure quelli di manutenzione ordinaria o straordinaria, ogniqualvolta comportino mutamento di destinazione d'uso tra categorie d'interventi funzionalmente autonome dal punto di vista urbanistico e, qualora debbano essere realizzati nei centri storici, anche nel caso in cui comportino mutamento di destinazione d'uso all'interno di una categoria omogenea, come ad esempio quella industriale o residenziale, richiedono il permesso di costruire. Gli stessi interventi di ristrutturazione o manutenzione, comportanti modificazioni della destinazione d'uso nell'ambito di categorie omogenee, qualora siano realizzati fuori del centro storico richiedono solo la denuncia di inizio attività.

martedì 9 giugno 2009

Anas: arrivano i bandi per la manutenzione della rete stradale


Domani, mercoledì 10 giugno, l’Anas pubblicherà sulla Gazzetta Ufficiale cinque bandi di gara per l’appalto di esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria con il rifacimento del manto stradale in numerosi tratti della strada statale 16 “Adriatica” e di altre importanti arterie regionali, per un importo globale di oltre 6,8 milioni di euro.“Con questi bandi, del valore di oltre 6,8 milioni di euro, l’Anas – ha dichiarato il Presidente dell’Anas Pietro Ciucci – conferma il proprio impegno costante per il miglioramento dei livelli di sicurezza e di servizio dell’intera rete viaria della Puglia”.
Il primo bando riguarda l’appalto dei lavori per l’esecuzione della nuova pavimentazione stradale con conglomerato bituminoso nel tratto compreso tra il km 852,000 ed il km 859,600 della strada statale 16 “Adriatica” e dal km 0,000 al km 10,500 della statale 379 “Egnatia e delle Terme di Torre Canne“, in direzione sud. Le offerte dovranno essere inviate, pena esclusione, a: Anas SpA, Compartimento Viabilità per la Puglia – U.O. Gare e Contratti, viale Einaudi 15 – 70125 Bari, entro le ore 12.00 del 13 luglio 2009. Il termine di esecuzione dei lavori è fissato in 120 giorni e l’appalto, che comporta un impegno di 2.582.700 euro, è finanziato con fondi del bilancio Anas e sarà aggiudicato al prezzo più basso, inferiore a quello posto a base di gara.
Il secondo bando prevede il rifacimento del manto stradale in tratti saltuari della statale 93 “Appulo Lucana”, della statale 16 “Adriatica”, della statale 7 “Appia”, della statale 100 “di Gioia del Colle”, della statale 172 “dei Trulli” e della statale 106 “Jonica” dir. nelle province di Bari, Brindisi e Taranto.
Le offerte dovranno essere inviate, pena esclusione, a: Anas SpA, Compartimento Viabilità per la Puglia - U.O. Gare e Contratti, viale Einaudi 15 – 70125 Bari, entro le ore 12.00 del 13 luglio 2009. Il termine di esecuzione dei lavori è fissato in 90 giorni e l’appalto, che comporta un investimento pari a 1.673.525 euro, è finanziato con fondi del bilancio Anas e sarà aggiudicato al prezzo più basso, inferiore a quello posto a base di gara.
Il terzo bando è relativo al rifacimento in tratti saltuari della pavimentazione stradale dal km 640,00 al km 670,000 della statale 16 “Adriatica”, nella provincia di Foggia. Le offerte dovranno essere inviate, pena esclusione, a: Anas SpA, Compartimento Viabilità per la Puglia - U.O. Gare e Contratti, viale Einaudi 15 – 70125 Bari, entro le ore 12.00 del 13 luglio 2009. Il termine di esecuzione dei lavori è fissato in 120 giorni e l’appalto, che comporta un impegno di 1.251.406 euro, è finanziato con fondi del bilancio Anas e sarà aggiudicato al prezzo più basso, inferiore a quello posto a base di gara.
Il quarto bando concerne il rifacimento del manto stradale in tratti saltuari della statali 7 ter “Salentina”, della statale 101 “Salentina di Gallipoli”, della statale 274 “Salentina Meridionale”, della statale 275 ”di S. Maria di Leuca”, e della statale 613 ”Brindisi-Lecce” nelle province di Brindisi, Lecce e Taranto. Le offerte dovranno essere inviate, pena esclusione, a: Anas SpA, Compartimento Viabilità per la Puglia - U.O. Gare e Contratti, viale Einaudi 15 – 70125 Bari, entro le ore 12.00 del 9 luglio 2009. Il termine di esecuzione dei lavori è fissato in 120 giorni e l’appalto, che comporta un impegno di 830.747 euro, è finanziato con fondi del bilancio Anas e sarà aggiudicato al prezzo più basso, inferiore a quello posto a base di gara.
Il quinto bando riguarda l’appalto per l’esecuzione della nuova pavimentazione stradale con conglomerato bituminoso tra il km 724,500 ed il km 730,700, carreggiata nord della strada statale 16 “Adriatica”, nelle province di Bari e Foggia. Le offerte dovranno essere inviate, pena esclusione, a: Anas SpA, Compartimento Viabilità per la Puglia - U.O. Gare e Contratti, viale Einaudi 15 – 70125 Bari, entro le ore 12.00 del 9 luglio 2009. Il termine di esecuzione dei lavori è fissato in 70 giorni e l’appalto, che comporta un impegno di 547.000 euro, è finanziato con fondi del bilancio Anas e sarà aggiudicato al prezzo più basso, inferiore a quello posto a base di gara. Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara: www.stradeanas.it

sabato 6 giugno 2009

SPECIALE ELEZIONI / COME SI VOTA



Oggi e domani si vota per il rinnovo del consiglio provinciale e per il parlamento europeo. Oggi i seggi apriranno alle ore 15 sino alle 22 e domani, 7 giugno dalle ore 7 alle 22.
Per la propria preferenza alla provincia la scheda sarà di colore giallo. Se si vota solo la lista tracciando un segno sopra il simbolo, il voto si intende assegnato sia al candidato presidente della provincia che al candidato al consiglio provinciale, così come se si traccia il segno sia sul nome del candidato presidente che su quello del candidato consigliere. Se si traccia il segno solo sul rettangolo riservato al candidato presidente provinciale, il voto si intende valido solo per lui. Non è ammesso il voto disgiunto, cioè il voto per una lista e per il candidato presidente di una lista diversa. Se uno dei candidati non ottiene il 50% più un voto dei voti validi, i due candidati più votati andranno al ballottaggio. Il ballottaggio è previsto domenica 21 giugno dalle 8 alle 22 e lunedì 22 giugno dalle 7 alle 15. Al ballottaggio è sufficiente tracciare un segno nel rettangolo che riporta il nome del candidato prescelto.
Per l’elezioni dei membri del parlamento europeo gli orari di apertura dei seggi sono i medesimi e la scheda sarà di colore arancione. All’Italia spettano 72 eurodeputati, sei in meno rispetto al 2004 per lasciare spazio alle neoentrate Romania e Bulgaria e non superare il tetto di 736 eurodeputati complessivi. Il voto di lista si esprime tracciando sulla scheda, con la matita copiativa, un segno sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta. I voti di preferenza, massimo tre, si esprimono scrivendo nelle apposite righe, tracciate a fianco e nel rettangolo contenente il contrassegno della lista votata, il nome e cognome o solo il cognome dei candidati preferiti, compresi nella lista medesima. Potranno eleggere eurodeputati solo quei partiti che, su base nazionale, avranno superato lo sbarramento del 4%. Lo scrutinio delle schede avrà inizio per le europee nella stessa serata di domenica, dopo la chiusura dei seggi, per le votazioni per il rinnovo dei consigli provinciali lo scrutinio avrà inizio lunedì pomeriggio alle 14.
Per votare è necessario presentare la propria tessera elettorale ed il documento di identità, chiunque dovesse averla smarrita può rivolgersi all’ufficio elettorale del Comune che sarà aperto durante tutto il corso delle votazioni. Ricordiamo inoltre che è necessario prima di recarsi al seggio per il voto aver ritirato presso l'ufficio elettorale il coupon da apporre sulla scheda in quanto è stato modificato il numero della circoscrizione provinciale.

giovedì 4 giugno 2009

«Scrivere sui margini», prima edizione di un nuovo festival letterario che rilancia le periferie


Portare la cultura nelle periferie, creare opportunità di scambio e occasioni di socialità per chi abita ai limiti della città. Sono gli obiettivi di «Scrivere sui margini», primo «Festival delle Letterature e della Società», in scena da venerdì 5 a domenica 7 giugno al Villaggio Barona, area destinata all’housing sociale nata nella zona di via Ettore Ponti dopo un percorso di riqualificazione urbana avviato nel 2001 dalla Fondazione Cassoni, promotrice della rassegna con il Comune. Un’ottantina di appartamenti in affitto a canone calmierato; quattro comunità alloggio per malati di Aids, ragazze madri, disabili psichici e anziani; un pensionato per gli studenti; una palestra; un parco di 20 mila metri quadrati in fase di ultimazione.
Sorto sulle ceneri di un’ex area industriale, il Villaggio Barona ospita questo e molto altro. E nel fine settimana farà da sfondo a un fitto calendario di incontri, tavole rotonde, reading, esposizioni, spettacoli e animazioni. «La volontà è di avvicinare il lavoro di alcuni scrittori che negli ultimi anni hanno affrontato il tema del rapporto dell’uomo con la società e le sue trasformazioni – spiega Alessandro Zaccuri, tra gli ideatori della manifestazione – agli sforzi del Progetto Spazio Barona, nato nel 2006 all’interno del Villaggio per realizzare interventi culturali rivolti alle famiglie e ai giovani».
Alla serata d’inaugurazione del 5 giugno è atteso Mario Calabresi, neodirettore del quotidiano «La Stampa», che alle 20.30 parlerà del suo ultimo libro «La fortuna non esiste. Storie di uomini e donne che hanno avuto il coraggio di rialzarsi» (Mondadori), frutto di un lungo viaggio negli Stati Uniti effettuato durante le ultime elezioni presidenziali. Altri protagonisti del festival saranno gli scrittori Walter Siti, che sabato alle 18.30 presenterà il libro di viaggio «Il canto del Diavolo», pubblicato da poco per Rizzoli, e, domenica alle 18, Andrea Vitali, in corsa per il Premio Strega con il romanzo «Almeno il cappello» (Garzanti).
In programma anche visite guidate, laboratori in piazza, giochi e letture per i bambini, interventi di street art, performance di artisti di strada, dibattiti sulla disabilità, sul tifo estremo e sulle periferie con ospiti come lo scrittore Gianni Biondillo e Mario Maffi, professore di cultura anglo-americana all'Università degli Studi. Ad arricchire il tutto, due spettacoli teatrali: sabato alle 21.15 «Cultura migrante» di Moni Ovadia; venerdì alle 21.30 «Mapu Terra» della compagnia Alma Rosé, in cui il dramma dei Mapuche espropriati delle loro terre dal gruppo Benetton (che nel 1991 acquistò un milione di ettari in Patagonia) diventa l’emblema dello smarrimento d'identità degli abitanti delle grandi metropoli. «Vorremmo dare una risposta concreta alla fame di cultura di chi vive in periferia – osserva Gabriele Rabaiotti del Progetto Spazio Barona –. Questa prima edizione di “Scrivere sui margini” non deve essere un punto d’arrivo, ma un inizio: nei prossimi anni ci piacerebbe portare il festival in altri quartieri».
«Scrivere sui margini», dal 5 al 7 giugno, Villaggio Barona, via Ettore Ponti 21, ingresso libero, www.scriveresuimargini.org

venerdì 29 maggio 2009

IN EDICOLA / La Piazza, bimestrale di informazione di Gioia del Colle, Sammichele di Bari e Acquaviva delle Fonti (n. 3/2009)

Sommario GIOIA DEL COLLE

pag. 30
- Provinciali 2009 - scarse possibilità per i candidati gioiesi
- Usque ad tendem (fino a quando)?

Pag. 31
- Il giro della piazza in 80 bufale
- Orazio Svelto e la fotonica
- Progetti nella Carano: teatro e adolescenza

Pag. 32
- Classico e I.T.I.S. in Albania e Macedonia
- Scuola S.F. Neri: l’apprendimento in chiave interculturale
- Ricordando Carano Donvito

Pag. 33
- Curiosando qua e là - speciale Fax

Pag. 34
- Piano Strategico Metropoli Terra di Bari: si punta su Gioia
- Gioia tra Resistenza e Liberazione
- Mozione anti “Protocollo di Kyoto”

Pag. 35
- Tiziana Ludovico
- Prevenire è meglio che punire

Pag. 36
- Le pietre, la terra e le forme del tempo…
- Anna Maria Perrone
- Concertando successo

Pag. 37
- “Caminho do mar” in RAI
- Cinzia Eramo a Berlino
- Diamante, il nuovo CD di Paolo D’Ascanio

Pag. 38
- Spettacoli d’autore
- Chiara Civello

Pag. 39
- Solidarietà
- Simonetta Agnello Hornby al Liceo Classico
- L’A’-QUI- e LA’
- Alla cara terra d’Abruzzo

Pag. 40
- La sfortunata sfida di una ragazza gioiese
- Seminario Distrettuale sull’Agricoltura

Pag. 41
- Volley: Fine o inizio di un sogno?
- Pallavolo: sfiorata l’impresa
- Kick Boxing - Roberto D’Avanzo è ancora re

Redazione: Coordinatore: Donato Stoppini, Marco Addati, Dalila Bellacicco, Marisa D’Elia, Giuseppe Leronni, Domenico Paradiso, Anna Romano, Paola Sorrentino

Collaboratori: Annamaria Castellana, Davide Antonicelli, Marco Capodiferro, Enzo Cuscito, Sergio D’Onghia, Angela Maria Girardi, Nunzio Loporcaro, Luisa Pavone, Olimpia Riccio.

martedì 26 maggio 2009

CONTRATTO PRELIMINARE: NOTAI E ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI SPIEGANO COME ACQUISTARE CASA IN SICUREZZA


Il Consiglio Nazionale del Notariato e 11 Associazioni dei Consumatori, Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori, hanno presentato questa mattina a Roma la terza Guida per il Cittadino dedicata al contratto preliminare.
Dopo i vademecum dedicati al Mutuo Informato e al Prezzo Valore, prosegue la collaborazione tra Consiglio Nazionale del Notariato e le Associazioni dei Consumatori di cui queste Guide, ispirate alla trasparenza e alla tutela del cittadino, rappresentano uno dei momenti più significativi.
La Guida, dal titolo "Garanzia preliminare. La sicurezza nel contratto di compravendita immobiliare", illustra tutti i passaggi necessari per non correre rischi nell’acquisto della casa e spiega gli accorgimenti da seguire nella fase del contratto preliminare di vendita, o "compromesso".
L’obiettivo è quello di tutelare il cittadino fin dalla prima e cruciale fase della contrattazione, garantendo maggiore protezione per l’acquisto, oltre a una consulenza in materia fiscale, civile, tributaria e urbanistica. Grazie ad una corretta informazione, si intende così prevenire l’insorgere di problemi e contenziosi futuri che comporterebbero un aggravio di costi per le parti contraenti e per la collettività.
Il preliminare, infatti, – se ben predisposto – non solo obbliga entrambi i protagonisti della compravendita, ma al tempo stesso li tutela. Inoltre, il preliminare attraverso la trascrizione del contratto nei Registri Immobiliari da parte del notaio offre una ulteriore garanzia: ad esempio, l’acquirente sarà tutelato addirittura in caso di fallimento del venditore.
La Guida, come le altre già realizzate, è scaricabile gratuitamente dal sito del Consiglio Nazionale del Notariato (http://www.notariato.it/) e dai siti delle Associazioni dei Consumatori che hanno aderito all’iniziativa.

venerdì 22 maggio 2009

DAI GIORNALI / I trulli della Puglia cambiano padrone, ora arrivano i ricconi russi

Il mercato immobiliare dei trulli e delle masserie? Non è stato influen­zato dalla crisi, ed è stato sco­perto anche dai russi. E se i compratori dell’Est europeo che hanno già acquistato tra le colline a cavallo delle tre province (Brindisi, Bari e Ta­ranto) come spesso accade fossero solo un’avanguardia, diventerebbero loro i nuovi si­gnori della Valle d’Itria, dove non pochi inglesi, dopo i pri­mi anni di acquisiti a ripetizio­ne, ora stanno incassando i ri­sultati di quegli investimenti rimettendo in vendita immo­bili perfettamente ristruttura­ti. «Chi ha detto che il merca­to fosse in crisi?», chiede Pie­ro D’Amico, che con la sua agenzia di Cisternino (che ha una sede anche a Londra) ope­ra a livello internazionale. «Il fatto che oggi i clienti rifletta­no maggiormente prima di in­vestire, e vogliano giustamen­te vedere più immobili prima di decidere in base alle conve­nienze personali, è stato scam­biato per una stagnazione del mercato. In realtà va a rilento, secondo le mie informazioni, il mercato del trullo rustico, quello da restaurare. I trulli già ristrutturati invece si stan­no vendendo benissimo».
LE QUOTAZIONI - Parliamo però di una fascia medio-alta di clientela: «Le quotazioni medie - spiega Pie­ro D’Amico - oggi vanno dai 250 ai 350mila euro per un complesso di trulli da quattro, cinque o sei coni, che offra al­meno due camere da letto, un soggiorno cucina, due bagni. E a volte la piscina, elemento ricercato che naturalmente fa lievitare il prezzo. Si può arri­vare per i trulli più grandi an­che a 450- 500mila euro». E i russi arrivati in Valle d’Itria hanno comprato in territorio di Martina Franca, di Cisterni­no e di Ceglie. Chi erano? «Penso operatori finanziari ­- racconta D’Amico - e i vendito­ri erano in due casi italiani, in un altro uno svizzero che per ragioni di età è rientrato in pa­tria, e poi un inglese». Sul mer­cato si muovono anche i mae­stri trullari, che comprano vec­chi complessi abbandonati, li recuperano e poi li mettono in vendita senza investire grandi capitali. E le famose masserie? «Ormai se ne trovano poche ­spiega Piero D’Amico - e sono tutte da restaurare. Ma il rusti­co così com’è può costare dai 900mila al milione di euro. Poi ne occorrono altret­tanti per gli interventi».
L'INVESTIMENTO - Il trullo ha più richieste, è un ottimo investimento. Ora, dopo le ondate di attori, im­prenditori e intellet­tuali, è il turno della gente del mondo della moda. Una coppia, lei e lui en­trambi indossatori richiesti, ha fatto un acquisto tra Ostu­ni e Cisternino. La Puglia quin­di tiene bene. «Altroché - con­clude D’Amico - qui non ven­diamo solo case ma pezzi di storia, paesaggi, ospitalità, buona cucina. Ci arrivano mail con richieste di informa­zioni da tutto il mondo, anche dagli Usa. Poi magari si pre­sentano un anno dopo, come già è accaduto».
Marcello Orlandini
Corriere del Mezzogiorno, 22 maggio 2009

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