La Grande Camera della Corte Europea dei diritti dell'uomo, con decisione dello scorso 24 settembre, ha respinto il ricorso presentato dal Governo italiano nel caso "Punta Perotti", lottizzazione edilizia realizzata nella città di Bari, bollata come "ecomostro" dagli ambientalisti, e successivamente demolita.
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domenica 7 ottobre 2012
giovedì 6 settembre 2012
Settimana Europea della Mobilità Sostenibile 2012
Promossa dalla Commissione Europea, la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile “In città senza la mia auto” si svolgerà dal 16 al 22 settembre 2012, negli anni è diventata un appuntamento internazionale che ha l’obiettivo di incoraggiare i cittadini all’utilizzo di mezzi di trasporto alternativi all’auto privata per gli spostamenti quotidiani: a piedi, in bicicletta o con mezzi pubblici.
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giovedì 7 giugno 2012
PUNTA PEROTTI / Sentenza Corte Europea Diritti dell'Uomo: risarcimento da 49mln di euro ai costruttori
Quasi cinquantamilioni di euro, 49, per risarcire gli imprenditori che tirarono su la 'saracinesca' di Bari, il complesso di punta Perotti abbattuto tra gli applausi dell'Italia intera, simbolo della vittoria del bello sugli interessi del partito del cemento.
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lunedì 14 maggio 2012
L'Europa è il continente più urbanizzato del mondo
Secondo l'Agenzia europea dell'ambiente, da metà degli anni '50 del secolo scorso, la superficie totale delle città Ue è aumentata del 78%, mentre la popolazione è cresciuta solo del 33%
sabato 12 maggio 2012
PUNTA PEROTTI / Strarburgo decide un risarcimento di 49milioni ai costruttori
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| Bari, Punta Perotti - palazzi demoliti nel 2006 |
L'Italia dovra' versare per danni materiali oltre 49 milioni di euro in totale alle tre societa' - Sud Fondi, Mabar e Iema - che hanno fatto ricorso contro la confisca di Punta Perotti. Lo ha stabilito oggi la Corte europea dei diritti dell'uomo.
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sabato 10 settembre 2011
Settimana Europea della Mobilità Sostenibile “In città senza la mia auto” dal 16 al 22 settembre 2011
L’European Mobility Week, la Settimana Europea per la Mobilità Sostenibile è una campagna dell’Unione Europea, nata nel 2002 per promuovere mezzi di trasporto alternativi all’auto privata, con particolare attenzioni ai contesti metropolitani. Nel corso degli anni le città europee hanno fatto considerevoli passi avanti per migliorare la qualità della vita dei propri abitanti, adottando soluzioni meno impattanti per l’ambiente e per il benessere psico-fisico di chi vive la jungla urbana ogni giorno.
martedì 8 marzo 2011
PUNTA PEROTTI / 40mila euro ai Matarrese per danni morali
Si apprende che il governo italiano ha pagato i danni morali e le spese processuali ai Matarrese per l'illegittima confisca di Punta Perotti. Liquidando 40mila euro alla società Sud Fondi lo Stato ha ottemperato alla sentenza della Corte europea del 20 gennaio 2009.
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giovedì 4 novembre 2010
PUNTA PEROTTI: rinviata decisione su restituzione suoli
Si conoscera' la prossima settimana la decisione del gup di Bari Antonio Lovecchio sull'incidente di esecuzione proposto dall'Avvocatura dello Stato per conto della presidenza del Consiglio dei ministri per ottenere la revoca della confisca dei suoli della lottizzazione dell'ecomostro (poi demolito) di Punta Perotti e la loro restituzione alle societa' Sudfondi, Mabar e Iema.
La richiesta di restituzione nasce da una decisione della Corte europea dei diritti dell'uomo (Cedu) che ha ritenuto la confisca una sanzione arbitraria perche' gli imputati della lottizzazione abusiva sono stati assolti.
Fonte: ANSA.it
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mercoledì 13 ottobre 2010
SICUREZZA IN EDILIZIA / Obbligatori i piani di sicurezza in tutti i cantieri
Per qualsiasi cantiere i cui lavori comportino rischi particolari deve essere redatto un piano di sicurezza e di salute, a prescindere dal numero di imprese all’opera. Lo ha chiarito la Corte di giustizia europea in una sentenza depositata il 7 ottobre (procedimento C-224/09) interpellata dal Tribunale di Bolzano per chiarire il dettame della legislazione comunitaria e in particolare della direttiva 92/57 riguardante le prescrizioni di sicurezza nei cantieri. Esaminando la disciplina europea i giudici di Lussemburgo hanno osservato innanzitutto che «l’articolo 3, n. 1, della direttiva 92/57 esige che, nel caso di un cantiere in cui sono presenti più imprese, venga sempre nominato un coordinatore in materia di sicurezza e di salute al momento della progettazione dell’opera o comunque prima dell’esecuzione dei lavori».
Proseguendo nella disamina della normativa comunitaria i giudici hanno anche osservato che l’obbligo contenuto nella direttiva «deve essere inteso nel senso che esso vale per tutti i cantieri i cui lavori comportano rischi particolari, quali quelli elencati nell’allegato II di questa direttiva, o per i quali è richiesta una notifica preliminare, essendo irrilevante a tale riguardo il numero di imprese presenti nel cantiere». Un principio quindi che parrebbe valere anche per la nuova formulazione del comma 11 articolo 90 del nostri Tu sicurezza che confermando l’esonero ha inserito il tetto dei 100mila euro di valore dei lavori trasferendo però le funzioni del coordinatore per la progettazione a quello per la esecuzione dei lavori. Di qui la censura nei confronti della norma italiana che apre le porte a eccezioni sulla base per altro del numero di imprese presenti nel cantiere.
La direttiva spiegano ai giudici non consente a una norma nazionale di «derogare all’obbligo incombente al committente o al responsabile dei lavori di nominare un coordinatore per la sicurezza e la salute al momento della progettazione dell’opera o comunque prima dell’esecuzione dei lavori». In secondo luogo la direttiva non permette a una norma nazionale di limitare la stesura di un piano di sicurezza ai soli casi in cui in un cantiere di lavori privati non soggetti a permesso di costruire intervengono più imprese: il principio ispiratore è invece quello del profilarsi di rischi particolare per la sicurezza del cantiere.
sabato 25 settembre 2010
25-26 SETTEMBRE 2010: GLI APPUNTAMENTI IN PUGLIA PER LE GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO
Sabato 25 e domenica 26 settembre 2010 si celebrano le GEP, Giornate Europee del Patrimonio, ideate nel 1991 dal Consiglio d'Europa per potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra i Paesi europei.
Il MiBAC (Ministero per i Beni e le Attività Culturali), come ogni anno, partecipa all'evento e organizza sull'intero territorio nazionale iniziative tese a valorizzare e mettere in evidenza i contenuti della cultura e del Patrimonio italiano, con l'obiettivo di condividere con altri Paesi europei le comuni radici continentali.
Per l'occasione saranno aperti al pubblico gratuitamente i luoghi della cultura che comprendono il patrimonio archeologico, artistico e storico, architettonico, archivistico e librario, cinematografico, teatrale e musicale. Parteciperanno, in uno spirito di sinergica collaborazione, Regioni e Province autonome, il Ministero della Pubblica Istruzione e il Ministero dell'Università e della Ricerca nonché altre istituzioni culturali a carattere pubblico e privato.
Il 25 e il 26 settembre 2010 ingresso gratuito in parchi archeologici, complessi monumentali e sedi espositive dello Stato e di enti ed istituzioni culturali che hanno aderito all'iniziativa.
Istituite dal Consiglio d'Europa per incentivare e rafforzare il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra i Paesi europei, le Giornate Europee del Patrimonio si svolgeranno i prossimi 25 e 26 settembre all'insegna dello slogan "Italia tesoro d'Europa".
L'appuntamento presenta numerose e variegate iniziative realizzate dalla Direzione regionale, dalle Soprintendenze, musei, archivi e biblioteche del Ministero per i beni e le attività culturali e da enti, pubblici e privati e istituzioni culturali presenti in Puglia che hanno aderito all'evento e diventa un'importante occasione per promuovere e valorizzare i beni culturali della regione.
Le iniziative si inseriscono pienamente nello spirito delle Giornate, finalizzate a rendere percepibile ai cittadini europei le radici comuni della loro cultura, pur nella valorizzazione del proprio patrimonio.
Gli eventi organizzati dalla Regione Puglia (scarica il depliant ufficiale)
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mercoledì 25 novembre 2009
Dal 21 al 29 novembre 2009 "Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti"
Anche quest'anno Legambiente promuove alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, un evento-chiave per promuovere azioni sostenibili volte alla prevenzione della produzione di rifiuti e a porre in evidenza l’impatto dei nostri consumi sull’ambiente e sui cambiamenti climatici.
Durante il weekend del 28 e 29 novembre, in tutta Italia Legambiente organizzerà varie attività persensibilizzare e promuovere buone pratiche di riduzione dei rifiuti, e informare su politiche e strategie nazionali e comunitarie in materia. Tutte azioni che sono volte a influenzare le scelte di cittadini, imprese, e amministrazioni locali verso comportamenti più consapevoli e responsabili.
L'assessorato all'ecologia della Regione Puglia e il sistema In.F.E.A della Puglia organizzano il convegno "La riduzione della produzione dei rifiuti in Puglia". L'appuntamento è per giovedì 26 novembre, dalle ore 9.30, presso la Villa Framarino a Bari (Palese).
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sabato 7 novembre 2009
Marcatura CE dei prodotti da costruzione (Direttiva CE 89/106)
La Direttiva Europea 89/106/CEE recepita in Italia con il Dpr 246/93 ha l'obiettivo di assicurare la libera circolazione dei prodotti da costruzione per il superamento di qualsiasi barriera protezionistica nazionale nei paesi della Comunità Europea.
Secondo tale direttiva, pubblicata con la GUUE n. C 304 del 13/12/2006, alcuni prodotti da costruzione devono riportare OBBLIGATORIAMENTE la MARCATURA CE ed essere accompagnati da DICHIARAZIONE DI CONFORMITA' DEL PRODUTTORE. Difatti, il prodotto che riporta il simbolo CE conforme ai requisiti essenziali in materia di sicurezza, sanità pubblica, tutela del consumatore, ecc.
In particolare evidenziamo, qui di seguito, per alcune categorie di prodotti, l'inizio della marcatura volontaria e da quando la stessa è divenuta obbligatoria:
- porte e cancelli industriali, commerciali e da garage:
inizio marcatura CE volontaria 01/05/2004
inizio marcatura CE obbligatoria 01/05/2005
- chiusure oscuranti:
inizio marcatura CE volontaria 01/04/2005
inizio marcatura CE obbligatoria 01/04/2006
- finestre e porte:
inizio marcatura CE volontaria 01/02/2007
inizio marcatura CE obbligatoria 01/02/2009
E' necessario, quindi, che ogni costruttore si adegui alla normativa di stampo europeo, poichè la sanzione per mancata marcatura CE a carico dei produttori, importatori e/o commercianti ed installatori potrà essere il ritiro dal commercio e il divieto di utilizzazione.
Per gli installatori questa sanzione sarà particolarmente grave perchè obbligherà l'autorità giudiziaria a far rimuovere, a carico del committente dei lavori, il prodotto non a norma, dando origine ad una serie di rivalse e contenziosi a catena: il committente verso l'installatore, l'installatore verso il proprio fornitore che potrebbe rivalersi sul produttore o sull'importatore.
Inoltre, se i prodotti risultassero abusivamente marcati CE, cioè se sul prodotto viene utilizzata la marcatura CE senza avere effettivamente adempiuto alle direttive della norma di riferimento, si profila il reato di truffa, oltre a quanto sopra enunciato.
mercoledì 21 ottobre 2009
Cambiamenti climatici, forum virtuale per dare voce ai cittadini

In vista del summit internazionale sul clima che si terrà a Copenhagen dal 7 al 18 dicembre prossimi per discutere e formulare un accordo globale che impegni tutte le nazioni ad una lotta efficace contro i cambiamenti climatici, un forum virtuale online www.fightclimatechange.eu è stato istituito all’interno del Clima World Community creato dal Comune di Copenhagen.
L'iniziativa, promossa dalla Direzione Generale Ambiente della Commissione Europea e dell'European Cyclists’ Federation, si propone di favorire il livello di partecipazione dei cittadini sul tema del surriscaldamento del pianeta e dei cambiamenti climatici, affinchè ciascuno di noi possa liberamente intevenire nel dibattito esprimendo il proprio punto di vista sulle possibili soluzioni che i Governi dovrebbero adottare.
Sulla bacheca on-line di www.fightclimatechange.eu ognuno può lasciare opinioni, proposte, suggerimenti, richieste concrete al proprio Governo. I messaggi saranno ufficialmente trasmessi ai negoziatori dell’Unione Europea presenti al COP15. L'iniziativa rientra nell'ambito della campagna di comunicazione focalizzata sull'importanza che ciascuno di noi intraprenda azioni individuali a favore del clima e sulla necessità di aumentare la pressione sui governi nazionali per fare un passo concreto in avanti e ridurre le emissioni di CO2.
Per coinvolgere le popolazioni e sensibilizzare opinione pubblica e Istituzioni sul ruolo e sul contributo che la mobilità ciclistica può avere nel prevenire i cambiamenti climatici attraverso la riduzione dell’emissione di gas serra e la limitazione dei consumi energetici, lo scorso 20 settembre in occasione della settimana europea della mobilità, l'European Cyclists' Federation e la Direzione Generale Ambiente della Commissione Europea, hanno organizzato in tre capotali europee - Roma, Stoccolma e Budapest - eventi di promozione del trasporto in bicicletta http://www.ecf.com/3688_1 . A Roma l'iniziativa è stata organizzata con la FIAB. Il video è disponibile per intero su http://www.youtube.com/watch?v=yK4kYSYPdWk
sabato 6 giugno 2009
SPECIALE ELEZIONI / COME SI VOTA

Oggi e domani si vota per il rinnovo del consiglio provinciale e per il parlamento europeo. Oggi i seggi apriranno alle ore 15 sino alle 22 e domani, 7 giugno dalle ore 7 alle 22.
Per la propria preferenza alla provincia la scheda sarà di colore giallo. Se si vota solo la lista tracciando un segno sopra il simbolo, il voto si intende assegnato sia al candidato presidente della provincia che al candidato al consiglio provinciale, così come se si traccia il segno sia sul nome del candidato presidente che su quello del candidato consigliere. Se si traccia il segno solo sul rettangolo riservato al candidato presidente provinciale, il voto si intende valido solo per lui. Non è ammesso il voto disgiunto, cioè il voto per una lista e per il candidato presidente di una lista diversa. Se uno dei candidati non ottiene il 50% più un voto dei voti validi, i due candidati più votati andranno al ballottaggio. Il ballottaggio è previsto domenica 21 giugno dalle 8 alle 22 e lunedì 22 giugno dalle 7 alle 15. Al ballottaggio è sufficiente tracciare un segno nel rettangolo che riporta il nome del candidato prescelto.
Per l’elezioni dei membri del parlamento europeo gli orari di apertura dei seggi sono i medesimi e la scheda sarà di colore arancione. All’Italia spettano 72 eurodeputati, sei in meno rispetto al 2004 per lasciare spazio alle neoentrate Romania e Bulgaria e non superare il tetto di 736 eurodeputati complessivi. Il voto di lista si esprime tracciando sulla scheda, con la matita copiativa, un segno sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta. I voti di preferenza, massimo tre, si esprimono scrivendo nelle apposite righe, tracciate a fianco e nel rettangolo contenente il contrassegno della lista votata, il nome e cognome o solo il cognome dei candidati preferiti, compresi nella lista medesima. Potranno eleggere eurodeputati solo quei partiti che, su base nazionale, avranno superato lo sbarramento del 4%. Lo scrutinio delle schede avrà inizio per le europee nella stessa serata di domenica, dopo la chiusura dei seggi, per le votazioni per il rinnovo dei consigli provinciali lo scrutinio avrà inizio lunedì pomeriggio alle 14.
Per votare è necessario presentare la propria tessera elettorale ed il documento di identità, chiunque dovesse averla smarrita può rivolgersi all’ufficio elettorale del Comune che sarà aperto durante tutto il corso delle votazioni. Ricordiamo inoltre che è necessario prima di recarsi al seggio per il voto aver ritirato presso l'ufficio elettorale il coupon da apporre sulla scheda in quanto è stato modificato il numero della circoscrizione provinciale.
lunedì 26 gennaio 2009
Ambiente, anche Bari e Taranto tra le città Ue dell'«Urban Atlas»
Sono 185 le città di tutti e 27 gli Stati membri dell’Ue, un significativo campione di città medie e grandi che partecipano all’audit europeo, e compongono il ritratto dell’Europa urbana, Urban Atlas, l’Atlante prodotto dalla Commissione europea e dagli Stati membri grazie alla tecnologia spaziale europea. Compilato sulla base di migliaia di fotografie satellitari, l’ Atlante urbano fornisce mappe digitali dettagliate che mettono a disposizione degli urbanisti i dati più aggiornati e precisi che esistano sull'uso dei terreni. L'Atlante urbano permetterà di analizzare rischi e opportunità in modo più efficace: gli urbanisti potranno, per esempio, valutare meglio il pericolo di inondazioni e l’impatto dei cambiamenti climatici, ma anche stabilire quali siano le esigenze infrastrutturali e di trasporto pubblico.
Entro il 2011 l'Atlante urbano coprirà tutte le città dell’Ue. Urban Atlas rientra nell’iniziativa Global Monitoring of Environment and Security, Gmes, il monitoraggio globale dell’ambiente e della sicurezza, finanziato con 1 milione di euro dal Fondo europeo di sviluppo regionale che dovrebbe essere pienamente operativo nel 2011.
Le mappe dell’Urban Atlas forniscono una classificazione paneuropea delle zone urbane, offrono informazioni comparabili sulla densità delle aree residenziali, sulle zone commerciali e industriali, sulle dimensioni degli spazi verdi e sull' esposizione al rischio di inondazioni, oltre a consentire il monitoraggio dell’estendersi delle aree urbane, strategiche per la pianificazione dei trasporti pubblici nelle periferie. Tra le italiane compaiono Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Milano, Modena, Napoli, Padova, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Taranto, Torino, Trieste, Venezia, Verona.
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