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mercoledì 27 febbraio 2013
6^ Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate: domenica 3 marzo 2013
Una domenica di passeggiate, escursioni in bici, mostre e incontri per riscoprire il nostro patrimonio ferroviario. Il 6 marzo tutto lo Stivale sarà costellato di eventi per celebrare la IV Giornata nazionale delle ferrovie dimenticate (www.ferroviedimenticate.it) appuntamenti eterogenei, ma accomunati dalla volontà di sostenere il riuso delle infrastrutture dismesse o la loro trasformazione in percorsi ciclo-pedonali.
giovedì 3 marzo 2011
Rapporto FIAB: ciclovie al posto di ex strade ferrate
In occasione della 4^ "Giornata nazionale delle Ferrovie dimenticate" che si celebra in tutta Italia domenica prossima 6 marzo, la FIAB presenta il volume "DALLE ROTAIE ALLE BICI".
lunedì 28 febbraio 2011
4a Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate: appuntamento per domenica 6 marzo
Torna anche domenica 6 marzo 2011 la manifestazione dedicata alle ferrovie dimenticate, iniziativa a livello nazionale organizzata da Co.Mo.Do., la confederazione di Associazioni che si occupano di mobilità alternativa, tempo libero e attività outdoor.
lunedì 7 febbraio 2011
FIAB / Bici al seguito sui treni sempre più difficoltoso con le nuove automatiche di Trenitalia
Le nuove macchine emettitrici di biglietti ferroviari, poste nelle stazioni di Trenitalia, non consentono di acquistare il "supplemento bici" del costo di € 3,50, al contrario delle vecchie emettitrici.
lunedì 24 gennaio 2011
"Percorsi di luce" dalla stazione al centro delle città. Progetto Trenitalia - Regione Puglia
Un percorso in mattoni tattili di 2,5 km, il cosiddetto “Percorso di luce”, gruida da ieri a Bari le persone non vedenti e ipovedenti dalla stazione al centro della città.
La nuova pista, realizzata dai Lions Club di Bari, nella sua parte iniziale si sviluppa su un’area di proprietà del Gruppo FS e comprende anche il percorso tattile presente in uno dei tre del sottopassaggi della stazione di Bari Centrale. Si tratta del cosiddetto “Sottopassaggio rosso” che, oltre a consentire l’accesso ai binari, collega le due aree della città separate dai binari: Piazza Aldo Moro e Extramurale Capruzzi.
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venerdì 3 settembre 2010
Il Treno dei Due Mari: il 12 Settembre 2010 fa tappa a Bari (Fiera del Levante) e a Polignano a Mare
Il prossimo 12 settembre si torna tutti in carrozza per il TRENO DEI DUE MARI (TARANTO - BARI - POLIGNANO A MARE), terza tappa di “Viaggi nel tempo” frutto di un accordo tra Trenitalia, Regione Puglia e A.T.S.P. stessa.
A poco più di 30 km da Bari, in direzione sud est, sorge Polignano a Mare, cittadina di origine greca collocata su un altopiano roccioso a picco sul mare. Un tempo luoghi di traffici e scambi marittimi, oggi è meta privilegiata per turisti e per quanti vogliono apprezzare le sue bellezze paesaggistiche ed enogastronomiche. Di notevole interesse naturalistico sono le sue grotte marine e storicamente importanti sono il centro storico e i resti della dominazione romana. Tra questi ultimi il ponte della via Traiana, tuttora percorribile, che attraversa Lama Monachile. L’Associazione Treni Storici Puglia, organizzatrice unica di questo viaggio, vuole cogliere questi aspetti in un periodo dell’anno in cui l’estate al sud è nel suo svolgimento. I passeggeri, provenienti da Taranto e Bari, dopo aver assaporato l’antico viaggiare sui convogli di un tempo, saranno accolti alla stazione di Polignano a Mare da guide turistiche locali. A pranzo sarà possibile gustare i prodotti tipici del luogo in ristoranti che verranno indicati prossimamente. Nel pomeriggio invece, apertura straordinaria delle attività commerciali per quanti volessero fare shopping. Un’opportunità da non perdere, una domenica da vivere all’insegna della cultura e della storia.
Per coloro che volessero invece recarsi da Taranto alla Fiera del Levante di Bari sarà possibile utilizzare il treno storico sino a Bari Centrale dove troveranno i bus dell’AMTAB che fanno servizio navetta tra stazione e Fiera. Il costo è di soli 10 € a/r Il treno arriva a Bari Centrale alle ore 09,40 e riparte alle 19,20
Per qualsiasi informazione o per la prenotazione clicca qui
sabato 3 luglio 2010
VIAGGIO TRA I QUARTIERI GIOIESI / Oltre il passaggio a livello: a contatto con l’archeologia industriale
Oltre il passaggio a livello della linea ferroviaria Bari-Taranto, a ridosso di via Paolo Cassano e della trasversale via Lagomagno, si è sviluppato un quartiere residenziale scollato dal resto della città. La barriera fisica, costituita dal passaggio a livello di via Dante, ha determinato un suburbio, appendice della città consolidata, dove è difficile rintracciare l’effetto urbano. A distanza di poco più di un ventennio dalla sua costituzione la zona, detta comunemente di “via per Santeramo”, è priva di quelle attrezzature urbane che connotano un quartiere residenziale. Non è prevalsa negli anni la logica del quartiere satellite indipendente quanto la mera aggregazione di edifici. Con il passare degli anni la zona sembra impoverirsi di quei servizi essenziali. Basterebbe ricordare il campo di calcio, che ora è stato inglobato in una struttura alberghiera, oppure il supermercato Upim, che per anni aveva assunto il ruolo di attrattore della zona.
Il quartiere avrebbe dovuto rappresentare il punto di riferimento della città considerando la presenza di diversi monumenti dell’archeologia industriale quali la distilleria “Paolo Cassano”, il mulino “Enrico Pagano e figlio Luigi” e il pastificio “Alfredo Pagano”. Riqualificando i locali della distilleria nei pressi di via Lagomagno, per l’insediamento di un centro a servizio dei sistemi produttivi locali, e i locali nei pressi del casello autostradale, da destinare a museo del vino, si doveva dare forma a quell’idea di una riconversione, in chiave moderna, di questi complessi industriali caduti in disuso, a beneficio degli abitanti nella zona. Allo stato attuale non si è registrato alcun miglioramento della qualità della vita e si evidenzia una stagnazione del relativo mercato immobiliare. Infatti, la vertenza in corso per la chiusura dei passaggi a livello ha determinato un’evidente incognita sullo sviluppo futuro del quartiere. L’attività edilizia della zona potrebbe far pensare, invece, che la problematica dell’attraversamento ferroviario sia secondaria ma certamente non è rapportabile a quanto doveva realizzarsi nelle previsioni di un piano regolatore che destinava tale zona anche ad attività direzionali e commerciali, considerata la presenza di infrastrutture viarie tra cui la rete ferroviaria e autostradale. Oggi di direzionale e commerciale non si ha più traccia. Gli uffici pubblici sono solamente quelli provinciali del centro impiego (ex collocamento) e quelli della comunità montana (in fase di liquidazione). Non vi è mai stato un ufficio postale, un asilo, un’area mercatale, un decentramento comunale, una fermata degli autobus. Vi sono tanti locali terranei dalle serrande chiuse, forse mai usati, a indicare un destino ormai deciso.
La marginalizzazione del quartiere è così marcata che l’amministrazione comunale, con delibera di giunta n. 70 del 26.3.2002, ha pensato di promuovere un’apposita società di trasformazione urbana per la sistemazione delle aree di pertinenza dell’ex distilleria che parte dell’uliveto adiacente e termina con la linea ferroviaria Rocchetta S. Antonio-Santeramo e la strada Paolo Cassano. Tale società pubblico-privata, a oggi non è ancora stata costituita poiché fermi allo studio di fattibilità.
Oggi più che mai è importante ripensare la città in termini eco-sostenibili, puntando sullo spazio pubblico anche in modo da dare qualità a quel tessuto urbano che è stato oggetto di un’edilizia spesso selvaggia, trasformando gli spazi introducendo parchi urbani e luoghi dedicati alla condivisione e alla socialità.
Nunzio Loporcaro
pubblicato sul periodico locale La Piazza, n. 3, maggio-giugno 2010
venerdì 2 aprile 2010
A Pasquetta bici gratis sui treni del trasporto regionale di Trenitalia
Bici gratis il prossimo 5 aprile, Lunedì di Pasqua, su tutti i treni regionali e interregionali di Trenitalia che effettuano il servizio di trasporto biciclette al seguito. Un’iniziativa promossa da una decina d'anni da Trenitalia e dalla Federazione Italiana Amici della Bicicletta (Fiab), a favore della mobilità eco-sostenibile. Un contributo al decongestionamento di strade e autostrade, proprio in un giorno "di punta" del traffico automobilistico.
Si prevede che il giorno di Pasquetta saranno circa 6.000 le persone che utilizzeranno il servizio treno+bici. Acquistando il biglietto per il solo viaggiatore si potrà salire su tutti i treni regionali contrassegnati dall´apposito simbolo della bici e aderire alle tante escursioni, organizzate dalla Fiab, sui percorsi ciclo-turistici meno battuti dai flussi di massa.
Per informazioni sull'iniziativa, è possibile consultare il sito http://www.ferroviedellostato.it/ o http://www.fiab-onlus.it/. Il trasporto gratuito della bici al seguito sarà consentito anche agli abbonati.
Le regioni più gettonate dai clienti abituali del servizio "bicintreno" sono il Veneto, la Toscana, l´Emilia Romagna, la Lombardia e la Puglia. Circa 200.000 italiani, ogni anno, utilizzano la combinazione treno+bici per trascorrere le proprie vacanze, i weekend fuori porta e le gite in compagnia, sottraendo alla strada circa 135.000 auto.
Per usufruire del servizio basta scegliere la località di destinazione, individuare uno dei 6.000 treni regionali segnalati sull'orario ufficiale e acquistare - anche presso le biglietterie self-service - un supplemento "bici al seguito" valido 24 ore dalla convalida. Si ricorda, infine, che riponendo la bici in una sacca di dimensioni non superiori a cm. 80x110x40 è possibile trasportarla anche sui treni Intercity ed Eurostar.
Lello Sforza
Ufficio Stampa FIAB onlus
(Federazione Italiana Amici della Bicicletta)
Tel. +39 3200313836
Fax +39 0805236674
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