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mercoledì 12 ottobre 2011

Edison Energia cede centrali termoelettriche all'Ilva di Taranto



L'accordo fra Edison e il gruppo Riva risale allo scorso mese di giugno quando da Foro Buonaparte comunicarono di aver sottoscritto un'intesa per la cessione delle centrali termoelettriche di Taranto. L'operazione e' avvenuta tramite la cessione di una newco costituita appositamente in cui sono stati conferiti i rami d'azienda delle due centrali.
Gli impianti, situati all’interno del sito industriale dell’ILVA a Taranto, sono alimentati a gas naturale e siderurgico ed hanno una potenza complessiva di 1.065 MW. CET 2 è un impianto asservito da 480 MW che fornisce elettricità all’acciaieria di Taranto mentre CET 3, con una potenza di 585 MW, fornisce vapore all’acciaieria e produce elettricità che viene venduta al GSE (regime CIP6/92).

lunedì 29 agosto 2011

AGENZIA DELLE ENTRATE / Guide aggiornate alle detrazioni fiscali del 36 e 55%



L'Agenzia delle Entrate ha rilasciato le versioni aggiornate al luglio 2011 riguardanti le procedure per ottenere le agevolazioni fiscali del 55% e del 36% con le ultime novità normative.

venerdì 25 marzo 2011

Il fotovoltaico del futuro sarà senza silicio


Mentre i pannelli fotovoltaici diventano sempre più presenti sui tetti degli edifici o sul paesaggio naturale, ricercatori e tecnici sono al lavoro per cambiarne radicalmente la struttura, anche e soprattutto dal punto di vista estetico.

giovedì 10 marzo 2011

Gli Italiani favorevoli alle rinnovabili


Gran parte degli Italiani (76%) è disposta ad accettare aumenti nella bolletta elettrica (in media fino a 30 euro in più all'anno) se sono finalizzati a incentivare la produzione delle fonti verdi energia elettrica. E’ questo il quadro che emerge dal sesto Rapporto Mopambiente sulle opinioni dei cittadini sull'ambiente e l'energia, condotto da Eurisko Gfk e promosso da Risl società che opera nel settore delle relazioni istituzionali e studi legislativi. “Il dato testimonia una coscienza in crescita della sostenibilità ambientale, non solo di tipo ideologico ma anche con un impatto economico" ha commentato, Massimo Maria De Meo, direttore del progetto Mopambiente e amministratore unico Risl. La ricerca ha evidenziato come in generale gli italiani attribuiscono al tema delle energia rinnovabili grande importanza e valore, non solo in termini economici.

venerdì 18 febbraio 2011

Oggi è la giornata del risparmio energetico


Oggi 18 febbraio 2011 torna M’illumino di meno, la più radiofonica campagna sul risparmio energetico mai escogitata sul globo terracqueo.

mercoledì 16 febbraio 2011

Nasce il Comitato ‘VOTA SI per fermare il nucleare’


A poche settimane dal via libera della Corte Costituzionale al referendum per l’abrogazione delle norme sul ritorno al nucleare, è già partita la costituzione del Comitato referendario contro l’atomo, aperto alle associazioni della società civile e ai cittadini.

sabato 12 febbraio 2011

FIAB / “M’illumino di meno”


Anche la Federazione Italiana Amici della Bicicletta – FIAB onlus - aderisce alla Giornata nazionale “M'illumino di meno" giunta alla settima edizione, che si celebrerà in tutta Italia il prossimo 18 febbraio dalle 18 alle 19,30, per iniziativa del programma radiofonico di RAI Radio 2 “Caterpillar”. Il tema di quest'anno, ispirato al 150° dell'Unità d'Italia, è "Uniti nell'energia pulita".

mercoledì 2 febbraio 2011

REGIONE PUGLIA / Censimento impianti di produzione energie rinnovabili



Sull’onda lunga dell’ultimo, grande progetto d’investimento sulle fonti rinnovabili in Puglia, non si affievolisce la polemica sugli effetti «indesiderati» che la scommessa pugliese sull’energia verde sta destando. Da Zamparini a Brindisi e fino a Be4Energy per Taranto, pare che vada di gran moda il campo fotovoltaico di scala industriale mentre le linee guida emanate dalla Regione Puglia lo scorso 30 dicembre sono state redatte per assecondare uno sviluppo «morbido» delle rinnovabili: riconversione dei tetti dei capannoni industriali, autoconsumo e uso dei lastrici solari condominiali, filiera corta per l’approvvigionamento dei combustibili biologici delle centrali a biomassa.

venerdì 21 gennaio 2011

Regione Puglia: nuovo parco fotovoltaico da 997 kWp



Un impianto fotovoltaico a terra da 997 kWp che copre una superficie di 4,94 ettari e che sarà in grado di produrre circa 1600 MWh di energia elettrica all'anno, evitando l'immissione in atmosfera di circa 800 tonnellate di anidride carbonica annua. Dal 13 gennaio è connesso alla rete elettrica l'impianto realizzato nel Comune di Spongano (in provincia di Lecce) da Ergyca Tracker S.r.l., la società partecipata al 51% da ErgyCapital e al 49% dal Gruppo Beghelli.

giovedì 21 ottobre 2010

Anche la provincia di Bari diventerà eternit free


Impianti fotovoltaici al posto dei pericolosi tetti in eternit.

È questo l’obiettivo del progetto “Provincia Eternit free”, di Legambiente e AzzeroCO2. All’iniziativa ha aderito la Provincia di Bari per promuovere, sul proprio territorio, insieme a Legambiente Puglia e AzzeroCO2, la sostituzione delle coperture in amianto presenti sui capannoni agricoli e industriali con pannelli solari, beneficiando degli incentivi statali. Durante la conferenza stampa di presentazione del progetto sarà sottoscritto un protocollo d'intesa tra le parti.

Interverranno:
Francesco Schittulli - Presidente della Provincia di Bari
Francesco Tarantini - Presidente di Legambiente Puglia
Mario Gamberale - Amministratore Delegato AzzeroCO2
Giovanni Barchetti - Assessore all’Ecologia della Provincia di Bari

giovedì 8 luglio 2010

55% - Dall'Agenzia delle Entrate ulteriori chiarimenti sulle agevolazioni per il risparmio energetico



Nel caso di una sostituzione di infissi presso un’abitazione data in locazione, la detrazione fiscale del 55% spetta sia al proprietario che all’inquilino, in proporzione alla spesa sostenuta per l’intervento. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la Circolare 38/E del 23 giugno 2010, con la quale sono state diffuse le risposte, fornite in occasione dell’incontro del 3 giugno 2010 con gli iscritti agli ordini dei dottori commercialisti ed esperti contabili, sugli ultimi chiarimenti in merito alle novità di UNICO 2010.
Il caso riguarda la sostituzione di serramenti e infissi presso un’unità abitativa residenziale posseduta da due persone fisiche, nudo proprietario e usufruttuario, e locata ad una terza persona fisica.
Mediante un accordo tra il nudo proprietario e l’inquilino si procede alla sostituzione dei serramenti ripartendo il costo per il 70% a carico del nudo proprietario e per il 30% a carico dell’inquilino.
La detrazione - spiega l’Agenzia - spetta sia al nudo proprietario che all’inquilino, per l’ammontare di spesa effettivamente sostento da ciascuno, nel rispetto delle condizioni previste dalla legge: pagamento mediante bonifico bancario con identificazione del beneficiario della detrazione e del bonifico, limite di spesa € 60.000, rispetto dei parametri tecnici dell’intervento. La comunicazione all’ENEA può essere unica, facendo riferimento all’unico intervento e ai due beneficiari.
Un altro quesito riguarda gli impianti fotovoltaici. L’Agenzia del Territorio ha considerato quelli posizionati sul suolo come opifici, categoria catastale D1 (leggi tutto). Dalle Risoluzioni dell’Agenzia delle Entrate risulta invece che gli impianti fotovoltaici sono “impianti”, quindi beni mobili, che “possono essere rimossi e utilizzati per le medesime finalità senza antieconomici interventi di adattamento”. Come si conciliano le due interpretazioni?
L’impianto fotovoltaico situato su un terreno - spiega l’Agenzia delle Entrate - non costituisce impianto infisso al suolo in quanto, normalmente, i moduli solari che lo compongono possono essere rimossi e posizionati in altro luogo, mantenendo inalterata la loro originaria funzionalità (Circolare 19 luglio 2007, n. 46/E).
Coerentemente a tale impostazione, anche nella Circolare n. 38 dell’11 aprile 2008, per qualificare la tipologia di impianti (mobiliari o immobiliari) che hanno diritto al beneficio del credito d’imposta per investimenti in aree svantaggiate (articolo 1, commi 271-279, della legge 27 dicembre 2006, n. 296) è stato precisato che sono agevolabili gli impianti diversi da quelli infissi al suolo, nonché i beni “stabilmente” e “definitivamente” incorporati al suolo, purché possano essere rimossi e utilizzati per le medesime finalità senza “antieconomici” interventi di adattamento”. Quindi, secondo le Entrate, si è in presenza di beni immobili quando non è possibile separare il bene mobile dall’immobile (terreno o fabbricato) senza alterare la funzionalità dello stesso o quando per riutilizzare il bene in un altro contesto con le medesime finalità debbono essere effettuati antieconomici interventi di adattamento. Se ne deduce, quindi, che gli impianti fotovoltaici sono “impianti” mobili e non opifici, e hanno diritto a benefici per investimenti in aree svantaggiate.
Ancora con riferimento agli impianti fotovoltaici, viene chiesto se questi possono beneficiare dell’agevolazione Tremonti-ter.
Con Circolare n. 44/E del 27 ottobre 2009 l’Agenzia delle Entrate ha dato indicazioni in merito all’applicazione dell’agevolazione istituita dall’articolo 5 del DL 78/2009, specificando che ai fini dell’individuazione dei macchinari e delle apparecchiature agevolabili occorre verificare se gli stessi siano classificabili in una delle sottocategorie appartenenti alla divisione 28 della tabella ATECO 2007 e che valgano per la predetta verifica anche le indicazioni contenute nelle “Note esplicative e di contenuto dei singoli codici della classificazione”. Le suddette note esplicative includono nella divisione 28 la “fabbricazione di inseguitori per pannelli solari” (sottocategoria 28.99.99, “Fabbricazione di altre macchine ed attrezzature per impieghi speciali nca (incluse parti ed accessori)”.
Le medesime note non includono nella divisione 28, invece, la “fabbricazione di celle fotovoltaiche”, compresa nella divisione 26 (sottocategoria 26.11.09, “Fabbricazione di altri componenti elettronici”), e la “fabbricazione di pannelli fotovoltaici”, compresa nella divisione 27 (sottocategoria 27.11.00, “Fabbricazione di motori, generatori e trasformatori elettrici”).

martedì 25 maggio 2010

Poi Energia: avviso Pubblico per la realizzazione di Impianti a Fonti Rinnovabili


Per favorire lo sviluppo della produzione di energia da fonti rinnovabili, diffondere una nuova cultura energetica nella popolazione ed attivare meccanismi di sostegno del tessuto imprenditoriale locale il Ministero dello Sviluppo Economico - Direzione Generale per l’Energia Nucleare, le Energie Rinnovabili e l’Efficienza energetica (MiSE DGENRE) sostiene, mediante contributi fino al 100% del costo ammissibile, la realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili negli edifici pubblici.
L’iniziativa, realizzata in attuazione dell’Asse 1, linea di attività 1.3. del Programma Operativo Interregionale (POI) “Energie Rinnovabili e risparmio energetico“ 2007, riguarda edifici ubicati nelle Regioni Convergenza (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia). Possono presentare domanda di contributo le Amministrazioni dello Stato, Regioni, Province, Comuni e Comunità montane, proprietarie degli edifici.
Le domande dovranno pervenire al Ministero entro e non oltre le ore 12.00 del 30 giugno 2010. Il testo completo dell’avviso e la relativa modulistica sono disponibili ai seguenti indirizzi: http://www.sviluppoeconomico.gov.it/ e/o http://www.poienergia.it/.
Per informazioni è possibile scrivere a poi.energia@sviluppoeconomico.gov.it 

martedì 6 aprile 2010

Detrazione 55% / On line il sito ENEA 2010


L'ENEA ha messo online il nuovo sito dedicato all'invio della documentazione per le detrazioni del 55%.
Il nuovo sito - http://finanziaria2010.enea.it/index.asp - contiene tutte le novità previste dalla Finanziaria 2010.
Una volta registrati al sito è possibile effettuare tutte le procedure online per l'inoltro della documentazione dei lavori di riqualificazione energetica, realizzati nel 2010, che beneficiano delle detrazione del 55%.
La home page, più snella rispetto al passato permette agevolmente di accedere alle procedure di registrazione, riepilogando in otto brevi e chiari passaggi la procedura da seguire per l'invio della pratica.
Inoltre all'interno di un riquadro vengono fornite al navigatore le indicazioni per l'assistenza telefonica e una breve spiegazione sulle detrazioni fiscali e il ruolo di Enea, mentre un piccolo box ricorda come questo sito web consenta l’invio delle dichiarazioni dovute all’Enea esclusivamente per i lavori completati nel 2010 fornendo i link per interventi precedenti.
All'interno del sito troviamo quindi una guida per l'utente estesa, l'aiuto in linea e l'area personale.
Ora il portale sarà testato sul campo dagli utenti che verificheranno se gli obiettivi di navigabilità e funzionalità sono stati raggiunti, anche se Enea avvisa che in questi primi giorni potranno verificarsi piccoli inconvenienti funzionali.
E' anche partito il nuovo numero verde telefonico per richiedere informazioni che risponde all' 800 589090.

mercoledì 17 marzo 2010

Concorso nazionale ‘Energia sostenibile nelle città’



La partnership attivata nel 2007 tra il Ministero dell’Ambiente e l’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU) nell’ambito della campagna “Sustainable Energy Europe (SEE)” prosegue attivamente per la promozione delle buone pratiche e la divulgazione di idee ed iniziative nel campo della sostenibilità energetica applicata alla pianificazione urbanistica e al settore dell’edilizia.
In particolare, in occasione della VI Rassegna Urbanistica Nazionale (Matera, 1-14 Marzo 2010) viene presentata la terza edizione del Concorso Nazionale “Energia sostenibile nelle città” promosso dai due Enti, proprio nell’ambito dell’attuazione della campagna SEE in Italia, relativamente ai settori della pianificazione e costruzione/ricostruzione urbana sostenibile.
Al concorso possono partecipare soggetti pubblici e privati che si sono distinti nell’elaborazione di piani e progetti urbanistici attenti alle problematiche energetiche e alla sostenibilità dello sviluppo. L’obiettivo è stimolare un cambiamento esemplare nella produzione e nell’utilizzo dell’energia all’interno delle comunità urbane, nella direzione di modelli più sostenibili.
Il Concorso si articola in tre sezioni, ognuna divisa in due sottosezioni, al fine di valorizzare al meglio le proposte provenienti dalle Regioni dell’Obiettivo Convergenza (Campania, Calabria, Puglia, Sicilia) e dalle altre Regioni italiane.
Nella sezione “A” (Metodologia) si confronteranno gli approcci metodologici per la gestione delle problematiche connesse alla pianificazione. La scala di riferimento è quella urbana o di area vasta, quindi i piani regionali, provinciali o comunali-area metropolitana strutturali e attuativi. Il metro di giudizio sarà tarato sull’efficienza che i progetti sono in grado di conferire al governo del territorio, anche in termini di domanda e di offerta di energia.
La sezione “B” (Progetti energeticamente sostenibili) comprenderà le soluzioni progettuali ritenute in grado di migliorare la gestione del capitale energetico delle città. La scala in questo caso è il livello edilizio, dunque il singolo edificio o il comparto.
Infine, la sezione “C”: Urbanpromo Sustainable Energy, ove saranno premiati i progetti più meritevoli sotto il profilo della sostenibilità energetica presenti nella mostra Urbanpromo, l’evento di marketing urbano e territoriale promosso dall’Inu, giunto quest’anno alla sua settima edizione, che si terrà a Venezia dal 27 al 30 Ottobre 2010.
In tutte e tre le sezioni del Concorso, particolare attenzione sarà dedicata alle proposte che risulteranno in sinergia con i principali programmi europei sullo sviluppo urbano sostenibile (Patto dei Sindaci, CONCERTO, ecc.), nonché con i programmi regionali inerenti gli interventi per la produzione di energia da fonti rinnovabili e per l’efficienza ed il risparmio energetico previsti nell’ambito della Programmazione unitaria 2007 - 2013 (POI Energia – FESR, PAI Energia - FAS- POR/PAR).
L’iscrizione alle sezioni A e B deve effettuarsi entro il giorno 11 Settembre 2010, attraverso una domanda in carta semplice allegata al bando di Concorso (scaricabile dai siti www.inu.it, www.urbanpromo.it e www.campagnaSEEitalia.it) da inviare all’Istituto Nazionale di Urbanistica. Necessario il requisito del riconoscimento pubblico (ad esempio, una delibera amministrativa o il rilascio del titolo abilitativo dell’intervento) risalente all’ultimo biennio. I progetti saranno giudicati da una commissione composta da esperti del Ministero dell’Ambiente e dell’Inu. Per ognuna delle due sezioni e relative sottosezioni saranno scelte al massimo tre candidature “finaliste”, tra le quali la commissione designerà i vincitori assoluti.
Nelle prime due edizioni del Concorso, sono stati premiati progetti e proposte provenienti da: Comune di Bologna; Comune di Faenza; Comune di Copparo; Comune di Bergamo; Comunità Montana Vallo di Diano.
Testimonial d’eccezione del Concorso è l’architetto Mario Cucinella.
I vincitori della sezione C, che non richiede specifica domanda e coinvolge automaticamente i progetti esposti a Urbanpromo, saranno selezionati tramite referendum in occasione della manifestazione. La commissione giudicatrice svolgerà un ruolo di supervisione al fine di verificare la congruenza con i criteri di base del concorso stesso.
I progetti vincitori delle prime due sezioni (assieme a quello della sezione C del 2009) saranno premiati in un’apposita cerimonia nel corso di Urbanpromo 2010. La rivista “Urbanistica” pubblicherà i progetti e il Ministero dell’Ambiente, in collaborazione con l’Inu, diffonderà la notizia dell’assegnazione dei riconoscimenti presso i mezzi d’informazione e promuoverà la pubblicazione dei contenuti dei progetti vincitori presso la stampa specializzata.

Fonte: Ufficio stampa INU

venerdì 5 febbraio 2010

POI ENERGIA: oggi conferenza di lancio a Bari


Debutto ufficiale del Programma Operativo Interregionale Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico 2007-2013, previsto oggi a Bari (Hotel Mercure Villa Romanazzi Carducci, ore 9.00 - 13.30). L’appuntamento con i rappresentanti del Governo e delle Regioni coinvolte, sarà inaugurato da Nichi Vendola, Presidente della Regione Puglia, designata quale Autorità di Gestione del Programma.
Sarà questa l’occasione per illustrare il frutto di un intenso lavoro di concertazione iniziato nel 2007 tra il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero dell’Ambiente e le Regioni Italiane Obiettivo “Convergenza” (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia). Il Programma ha una dotazione finanziaria complessiva di 1,6 miliardi di euro, finalizzata a portare le regioni del Sud all’avanguardia nel settore della produzione di energia pulita e dell’efficientamento energetico.
Nella prima parte dell’incontro, coordinata da Sara Romano, Direttore generale DG Energia nucleare, energie rinnovabili ed efficienza energetica del Ministero per lo Sviluppo Economico, verranno illustrati il contesto e la struttura del Programma. Nella seconda parte si farà il punto sullo stato dell’arte e sugli elementi tecnici, con il coordinamento di Gianluca Maria Esposito, Direttore generale DG Incentivazioni Attività Imprenditoriali del Ministero dello Sviluppo Economico. A Marco De Giorgi, Segretario generale del Ministero dell’Ambiente sono affidate le conclusioni.
Presiederà i lavori Luca Limongelli, direttore del Servizio Programmazione e Politiche Comunitarie della Regione Puglia e Autorità di Gestione del POI Energia.
Il Programma si articola in tre Assi prioritari: Asse I: Produzione di energia da fonti rinnovabili; Asse II: Efficienza energetica ed ottimizzazione del sistema energetico; Asse III: Assistenza Tecnica ed azioni di accompagnamento.

martedì 15 dicembre 2009

FIAB: La febbre del pianeta si cura con le bici



90.000 tonnellate all'anno di CO2 vengono risparmiate dalle biciclette usate a Copenhagen per gli spostamenti di tutti i giorni. E' questo uno dei dati emersi nel corso degli eventi collaterali del Summit sul clima, in fase di svolgimento a Copenhagen dal 7 al 18 dicembre, per analizzare il contributo della mobilità ciclistica nella lotta ai cambiamenti climatici.
Presentata l'esperienza della capitale danese, tra le città più ciclabili al mondo. Ha seguito per noi i lavori Stefano Caserini, docente di Fenomeni di Inquinamento al Politecnico di Milano e responsabile scientifico FIAB per il progetto "Biciclima" che si sta svolgendo nel capoluogo lodigiano.
Caserini racconta: "Si è parlato anche di mobilità ciclistica alla quindicesima Conferenza della Parti sui cambiamenti climatici (COP15) in corso di svolgimento a Copenhagen. In una delle centinaia di conferenze che si svolgono parallelamente alle negazioni ufficiali, è stata presentata l’esperienza di Copenhagen, con i suoi straordinari risultati raggiunti, come caso di successo per promuovere la mobilità ciclistica e combattere la febbre del pianeta. Sono intervenuti, Klaus Bondam, Assessore comunale all’ambiente e alle infrastrutture, e Niels Tørsløv, responsabile Settore Traffico, che ha parlato dello sviluppo delle infrastrutture ciclabili nella capitale danese".
"Conosciuta come una delle principali città al mondo a misura di ciclista, con i suoi 520.000 abitanti - prosegue Caserini - a Copenhagen ogni giorno vengono percorsi in bici 1,2 milioni km. Il 37% degli abitanti usa la bicicletta per andare al lavoro o a scuola, anche se l'obiettivo dell'Amministrazione è arrivare al 50% degli spostamenti entro il 2015. Attualmente almeno il 25% delle famiglie possiede una bici da carico (cargo-bike). Il 60% usa la proria bicicletta durante gli spostamenti quotidiani, anche in combinazione con gli altri mezzi di trasporto. Nell’anello centrale della città entrano tante bici quante automobili, e questo risultato è stato raggiunto dal 2006. Ci sono 338 km di piste ciclabili e altri 50 km sono in arrivo. Fra le cose straordinarie mostrate, la sincronizzazione dei semafori sulle piste ciclabili per garantire una marcia a 20 km/h. Mantenendo costante questa velocità non ci si ferma mai fino al centro città. La velocità si mantiene costante sopra i 20 km/h! Questo ha un effetto strepitoso sull’efficienza e la rapidità dello spostamento".
E in inverno? "Riguardo al tempo freddo - spiega il Prof. Caserini - è stata ricordata una massima dei ciclisti di Copenhagen: per la bicicletta non esiste un tempo non adatto, solo l’abbigliamento può essere non adatto. Si è discusso, infine, dei benefici sulla CO2 evitata dall’uso della bicicletta (90.000 tonnellate/anno di CO2 per Copenhegen) e dei benefici per la salute e per le finanze pubbliche. Inoltre, ogni incidente viene monitorato e riportato alla polizia nel dettaglio per vedere cosa è successo e come si può evitare".

Stefano Carerini, fondatore e consigliere dell'associazione Fiab di Lodi "Ciclodi", ha di recente pubblicato il libro "Guida alle leggende sul clima che cambia" www.edizioniambiente.it/eda/catalogo/libri/161/, versione ridotta e a carattere più divulgativo del precedente "A qualcuno piace caldo", che tratta delle evidenze scientifiche e dei dubbi sul tema dei cambiamenti climatici.


Lello Sforza
Ufficio Stampa FIAB onlus

(Federazione Italiana Amici della Bicicletta)
Tel. +39 3200313836
Fax +39 0805236674

lunedì 14 dicembre 2009

REGIONE PUGLIA: restrizioni per impianti a terra e in area agricola



Dopo un notevole sviluppo è a rischio il fotovoltaico della Puglia. Con la Delibera di Giunta 1947/2009, approvata il 20 ottobre scorso e pubblicata sul Bollettino Ufficiale 174 del 4 novembre, sono stati introdotti divieti che potrebbero ostacolare la diffusione delle energie rinnovabili.
Sotto accusa il divieto di localizzazione degli impianti fotovoltaici in aree agricole e il divieto di fotovoltaico a terra, approvati contestualmente allo schema di Pptr, Piano paesaggistico territoriale regionale, che introduce linee guida per la progettazione e lo stanziamento degli impianti energetici alimentati da fonti rinnovabili.
Tra gli indirizzi e gli obiettivi operativi illustrati dalle linee guida emerge infatti la volontà di concentrare i nuovi impianti fotovoltaici nelle aree produttive pianificate e nelle cave anziché nelle zone agricole, vietando in particolare la messa a terra.
Incentivata quindi la copertura per autoconsumo di serre agricole, facciate di edifici, pensiline e strutture per la protezione di parcheggi, aree di sosta e zone pedonali. Soluzioni che non comportano il consumo di suolo e si integrano con la vocazione agricola di determinate aree regionali.
I nuovi orientamenti mirano infatti a promuovere distretti energetici compatibili con il territorio e il paesaggio. L’energia diventa quindi centrale nel processo di riqualificazione di città, aree produttive, periferie e campagna urbanizzata, creando una sinergia tra crescita del settore energetico, valorizzazione del paesaggi e salvaguardia dei suoi caratteri identitari.
Preoccupata da questa nuova impostazione Assosolare, associazione nazionale dell’industria solare e fotovoltaica, per la quale i divieti introdotti potrebbero danneggiare un settore che ha registrato una crescita superiore alla media.

mercoledì 2 dicembre 2009

GREEN AMERICA: la politica di Obama sospinge l'edilizia sostenibile.



Gli edifici svolgono un ruolo fondamentale per migliorare il nostro ambiente, tutelare la salute delle persone e creare una nuova forma di economia: sono i concetti alla base del pensiero di Barack Obama, che ha stanziato 5,5 miliardi di dollari per la costruzione e la riqualificazione di edifici federali. Per università, consulenti, architetti, pianificatori, appaltatori, fornitori di materiali ecocompatibili e imprese è iniziata la corsa verso l'innovazione, presupposto per essere parte della rivoluzione green. Per il vecchio, per le consuetudini costruttive basate su prassi energivore e sull'abbondanza di risorse, non c'è più spazio.
L'inversione di rotta è totale: zero finanziamenti per le infrastrutture legate al flusso viabilistico, nuovi investimenti nell'alta velocità ferroviaria, stop a cementificazione e focus sul recupero dell'esistente. Quest'ultimo tema sta diventando sempre più importante negli Usa, ma le ricadute non sono solo americane: il recente G8 ha evidenziato come la politica di Obama stia rafforzando anche la determinazione europea ad andare avanti lungo la strada della sostenibilità. Washington però intende fare ancora più di Bruxelles, riconquistando la leadership tecnologica della rivoluzione verde. La politica di Obama è creare nel giro di dieci anni cinque milioni di posti di lavoro nel settore dell'energia pulita, arrivando a un taglio delle emissioni di CO2 dell'80 per cento entro il 2050.
Questa forte spinta – nonostante la vocazione petrolifera della precedente amministrazione Bush – era iniziata da tempo in alcuni Stati (California, Oregon, New England e New York). Investimenti privati e pubblici hanno generato sinergie tra il mondo dell'edilizia e dell'urbanistica e i comparti della ricerca e dell'università, spingendoli a confrontarsi e ad accelerare l'innovazione. Mentre sul fronte dell'evoluzione di prodotti edilizi biocompatibili l'Europa detiene le tecnologie più avanzate, sul fronte applicativo e progettuale il mercato americano risulta essere molto intraprendente.
L'innovazione è sostenuta dall'apparato normativo e, in particolare, dal sistema di certificazione Leed (Leadership in energy and environmental design), in grado di stimolare il mercato sollecitando la domanda di pratiche sostenibili e sviluppando nuove professionalità esperte, in grado di concepire autentici prototipi edilizi.

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